Garlasco con il vento di Coppa si carica per la prima di campionato a Vigevano

GARLASCO – Un sorriso a 360 gradi per il Garlasco. La compagine lomellina, rivoluzionata dal mercato ha liquidato con un rotondo 4-1 il Bressana nella gara che ha inaugurato la stagione dei gialloblù. Grazie ai sigilli messi a segno da Losi, Castoldi e alla doppietta di Pazzi, la squadra di Paolo Maggi si aggiudica i primi tre punti in Coppa Lombardia e si presenta all’esordio in campionato al massimo della propria forma. Domenica faranno tappa a Vigevano, all’Antona. Dove ad attenderli ci sarà un Città che ha quasi ottenuto la certezza aritmetica dell’eliminazione in Coppa Lombardia. I ducali vorranno quindi riscattarsi davanti al proprio pubblico. E quale occasione meglio di un derby per riuscirci. Commettere l’errore di sottovalutare l’avversario è vietato. Il Garlasco lo sa molto bene. “In Coppa siamo partiti molto bene – evidenzia il ds gialloblù Francesco Santagostino (nella foto) – non abbiamo commesso il ben che minimo errore. Penso che abbiamo dato un bel segnale di forza alle nostre avversarie. Adesso dobbiamo preparare il derby contro il Città di Vigevano. In questi mesi hanno rinforzato parecchio il loro organico, acquistando diversi giocatori provenienti dal mondo semi-professionistico. Noi, comunque, ci faremo trovare sicuramente pronti. Durante il corso della preparazione ci siamo comportati molto bene. I ragazzi si sono allenati con grande intensità e hanno dimostrato di essere desiderosi nel disputare una stagione d’alto livello. Gli esiti dei derby non sono mai scontati. Tutto può cambiare a partire dal momento in cui si entra in campo. Fino a quando non arriva il triplice fischio dell’arbitro. Sono certo che la squadra farà un’ottima partita”. Un gruppo unito e coeso, un organico che ha nel collettivo la propria arma nel cassetto. Un Garlasco che ha già fatto vedere a tutti di che pasta è fatto. “Abbiamo creato una buona rosa – conclude Santagostino – il mercato terminerà il 31 ottobre. Valuteremo se mettere a segno altri innesti”.

Edoardo Varese