Gambolò: Fratelli d'Italia scommette su Elena Nai


GAMBOLO’ – Il Circolo di Fratelli d’Italia ha reso noto il nome del proprio candidato sindaco. Si tratta di Elena Nai, consigliera comunale che aveva avuto modo di guidare la città nel 2008, quando militava in Forza Italia. Creare un rapporto diretto con la cittadinanza, attraverso un rapporto di fiducia e confronto. Nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte anche diversi esponenti locali del partito che fa capo a Giorgia Meloni, tra cui il portavoce provinciale Claudio Mangiarotti, il Coordinatore di FDI di Vigevano Paolo Zorzoli Rossi, fino ad arrivare all’onorevole Paola Frassinetti, sono stati resi noti i principi su cui si fonderà la campagna elettorale di FDI a Gambolò. “Per me è un onore essere la candidata per un partito dal quale mi sento particolarmente rappresentata – dichiara Elena Nai – e che rispecchia in pieno le mie posizioni in ambito politico. Dai principi che stanno a monte del nostro partito a livello nazionale, siamo riusciti ad arrivare a toccare la realtà locale. Fratelli d’Italia a mio modo di vedere è l’unico partito ad essere riuscito a creare un contatto diretto con la popolazione. Attualmente sono consigliera comunale, quindi so perfettamente quali sono le esigenze principali dei nostri cittadini. Con la nostra passione, dobbiamo riuscire a fare in modo che le persone si possano riavvicinare e sentirsi rappresentatati dalla politica. Vicinanza al popolo e coerenza. Due grandi valori che non riusciamo a fare a meno di sposare. Il programma elettorale è ancora in fase di stesura, quello che vogliamo fare è formare un legame di fiducia con la popolazione della nostra città. Questa è la promessa che intendo mantenere”. A sostenere anche la candidatura di Elena Nai ci sarà anche la lista Civica “Una Città in Comune”, composta dal consigliere comunale Andrea Rimano Franchini e da Alberto Della Fontana. “La nostra realtà cittadina, come molte altre, esce devastata da una serie di problematiche che si sono aggravate con l’inizio della pandemia – rende noto Andrea Franchini – e proprio da questo abbiamo voluto dare origine ad un gruppo che abbia in mente solo ed esclusivamente l’interesse della propria comunità”. “Quando la politica, anche a livello territoriale litigava – racconta Alberto Della Fontana – noi pensavamo a costituire questo gruppo. Il programma è importante, ma cosa ancor più importante è far parte di una squadra che abbia delle idee chiare e precise, da presentare ai cittadini”.