Fratelli d’Italia tra volti nuovi e visi noti della destra: Laura Gardella è la punta di diamante

Una campagna elettorale “vecchio stile”, di quelle in cui si consumano le suole delle scarpe e si va casa per casa per parlare con i mortaresi. Ettore Gerosa, candidato sindaco per Fratelli d’Italia, si prepara alla lunga marcia elettorale che conduce all’appuntamento con le urne del 12 giugno. E presenta la “sua squadra”. Donne e uomini accomunati da valori condivisi, quelli tipici della destra. Ecco tutti i candidati: Alessandro Paoletti, Andrea Olivelli, Andrea Usardi, Denise Mirimin, Emanuela Navoni, Federico Ferraris, Gabriele Signorelli, Giuliana Pusceddu, Laura Gardella, Matteo Ranaboldo, Paolo Livraga, Paolo Pischedda, Pierangela Salsa, Riccardo Desa, Santo Occhipinti, Veronica Porazzi. “Molti dei nostri candidati – afferma Ettore Gerosa – sono dei tesserati di Fratelli d’Italia, ma nella compagine ci sono anche dei semplici simpatizzanti, senza la tessera di partito in tasca. Le nostre porte restano aperte a tutti. Quello che ci accomuna soni i valori e i progetti per Mortara. Puntiamo sul decoro, sulla sicurezza, sui servizi, sul recupero delle strutture pubbliche da anni in stato di abbandono, sulla famiglia e sulla coesione sociale”. Ettore Gerosa aveva subito aderito al partito di Giorgio Meloni, schierandosi con Fratelli d’Italia anche quando alle urne la destra raccoglieva lo “zero virgola” dei voti. In quegli anni ci voleva coerenza e “coraggio politico” e a Ettore Gerosa non sono mancati entrambi. Adesso la musica è cambiata. Fratelli d’Italia è, almeno secondo i sondaggi, primo partito del Paese. La sfida resta impegnativa. Trasformare i numeri indicati nei sondaggi in voti veri, anche alle comunali del 12 giugno. “Governare la città – prosegue Ettore Gerosa - non è il fine da raggiungere, ma il mezzo per rimettere in moto una città in cui molte cose devono essere migliorate. Per farlo è fondamentale il contatto con i cittadini. Sarà una campagna elettorale vissuta tra la gente e con la gente. Il dialogo e l’ascolto rappresentano le fondamenta della nostra cifra politica. Non possiamo certo ignorare il nuovo linguaggio e il nuovo modo di approcciare la vita pubblica attraverso i social. Ma il mondo virtuale di Facebook è solo un modo, tutto sommato marginale, per fare politica e campagna elettorale. Il contatto con la realtà e con i mortaresi è la cosa che conta. Con questo sistema, basato sull’ascolto delle necessità dei cittadini, è stato messo a punto il nostro programma”.

Luca Degrandi