Forza Italia prova la rinascita: sabato a Lomello il primo congresso della Lomellina


VIGEVANO - Sarà il primo congresso territoriale lomellino di Forza Italia e si svolgerà sabato prossimo, 3 luglio, a Lomello. L’evento è stato presentato venerdì scorso, 25 giugno, nella sede vigevanese degli azzurri alla presenza dello stato maggiore del partito. C’era il deputato pavese Alessandro Cattaneo, la vicepresidente della Provincia Daniela Bio, il vicesindaco di Vigevano Antonello Galiani, il responsabile degli Enti locali Franco Varini e il coordinatore territoriale Alessandro Rubino.

Forza Italia indica tre priorità per il futuro: salute, infrastrutture e lavoro.

“Questo congresso vuole esprimere il disagio di un territorio che da oltre un decennio è inascoltato. - così Alessandro Rubino - Anzi, possiamo dire che dagli anni ‘90 non è stato fatto nulla, basta guardare le proposte avanzate allora per risollevare la Lomellina. Proposte che sono state puntualmente ignorate. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare un documento con proposte fattibili da sottoporre all’attenzione dei vari consigli comunali”.

Tra le novità dell’iniziativa politica targata Forza Italia c’è anche il rafforzamento del rapporto tra Vigevano e la Lomellina, un rapporto che negli anni era andato perdendosi: la città ducale aveva prima lasciato il Cipal e poi il Clir cercando di entrare nell’orbita gravitazionale della metropoli milanese e abbandonando la Lomellina al suo destino. I risultati si vedono chiaramente. E questo ritrovato rapporto viene fatto notare anche da Alessandro Cattaneo, deputato e coordinatore provinciale degli azzurri.

“Oggi abbiamo in Lomellina una bella squadra che lavora bene, un gruppo che sa lavorare sia in amministrazione che a livello di politica territoriale. - ha commentato Alessandro Cattaneo - Oggi ripartiamo con una visione territoriale rinnovata e allargata, rafforzando il legame tra Vigevano e la Lomellina, proprio come è stato fatto tra Voghera e l’Oltrepò. Il congresso di sabato sarà un’occasione importante di confronto e vedrà anche l’intervento in videoconferenza del coordinatore nazionale Antonio Tajani, inoltre il viceministro dello Sviluppo economico, Gilberto Pichetto Fratin, mi ha già chiesto gli atti del congresso dimostrando interesse per il nostro territorio. A tal proposito voglio ringraziare Franco Varini, il nostro responsabile degli Enti locali, per l’impegno profuso nell’organizzazione del congresso”.

Ed è proprio l’architetto della politica pavese che anticipa le tematiche che verranno affrontate sabato prossimo a Lomello in piazza Teodolinda.

“Viviamo in un territorio omogeneo, almeno dal punto di vista delle difficoltà. - ha esordito Franco Varini - Siamo stufi di sopportare il diniego delle istituzioni alle nostre istanze: servirebbe una sorta di Sessantotto lomellino, una rivoluzione che riguarda il territorio. Le nostre proposte riguardano sostanzialmente tre temi: sanità, infrastrutture e lavoro. Il nostro congresso vuole dare una risposta ai bisogni della Lomellina: gli sfoghi ai congressi servono poco, è meglio arrivare ad una sintesi con un documento finale. Un documento che poi verrà sottoposto all’approvazione dei Consigli comunali lomellini, così vedremo chi ha veramente a cuore lo sviluppo territoriale”.

Una sfida politico-amministrativa che Forza Italia vuole lanciare a tutta la politica lomellina.