#Focus11, Lorenzo Frigato lancia l’appello: “Pensiamo ai nonni”


Lorenzo Frigato è il secondo calciatore ospite di #Focus11, la nuova rubrica settimanale del nostro giornale che prende in considerazione gli aspetti extracalcistici della vita degli atleti lomellini. Lorenzo, portiere diciannovenne del Città di Vigevano con un passato tra le file del Novara, si è diplomato lo scorso luglio e da ottobre studia per diventare ingegnere all’Università degli Studi di Pavia.


Nome: Lorenzo

Cognome: Frigato

Squadra: Città di Vigevano

Ruolo: Portiere

Professione: Studente


Partiamo dal calcio giocato, che campionato è stato per te e per la squadra prima di questo lockdown calcistico?

“Sicuramente un anno molto complicato, come testimonia la nostra classifica. Quando ti ritrovi in una situazione del genere sei sempre sotto pressione perché l’imperativo è fare punti, poi anche a livello personale non è stato semplice perché con la prima squadra non ho visto molto il campo. Per fortuna ho potuto rifarmi con la juniores”.


Come ti vedi nello spogliatoio? E come descriveresti invece il vostro gruppo?

“Nello spogliatoio sono uno positivo, che cerca sempre di non arrendersi mai. Il gruppo è poco amalgamato, ma non credo che la colpa debba ricadere su di noi. Abbiamo subito diversi cambiamenti rispetto a quando abbiamo cominciato e credo che la differenza di età si faccia sentire molto”.


Spostiamoci sull’università, hai avuto modo di provare la didattica online? un tuo giudizio?

“Sì, ho provato la nuova didattica online e devo dire che almeno per ora mi trovo molto bene. Personalmente sto soffrendo un po’ la mancanza di dialogo, noi studenti non possiamo parlare e ci limitiamo a scrivere qualche domanda in chat senza interagire realmente con i professori. Vorrei che ci fosse un filo diretto con i docenti”.


Un proposito che ti eri posto a inizio stagione? E un tuo obiettivo a breve termine nell’ambito personale o professionale?

“A inizio anno mi ero prefissato di arrivare a dieci presenze con la senior, ma sono ancora fermo a cinque. Se parliamo di università, mi piacerebbe terminare tutti gli esami entro luglio e attualmente direi che sono sulla buona strada”.


Un messaggio da inviare ai lettori?

“E’ un appello, restate a casa! Se non volete farlo per voi fatelo per i vostri cari, soprattutto per i vostri nonni. Anche se non avete nessun sintomo potreste comunque essere portatori del virus. Se rispetteremo tutti queste semplici regole potremo finalmente tornare alle nostre vite normali, e speriamo che quel momento arrivi presto”.