#Focus11, Federico Stara: "Robbio, una famiglia più che una squadra"

Federico Stara è il quarto calciatore ospite di #Focus11, la nuova rubrica settimanale del nostro giornale che prende in considerazione gli aspetti extracalcistici della vita degli atleti lomellini. Esterno offensivo di piede mancino, Federico Stara quest’anno si è messo in mostra a Robbio collezionando un bottino di ben cinque gol a neanche vent’anni compiuti. Fuori dal campo, invece, è studente di agraria al Pollini di Mortara e a giugno sosterrà l’esame più importante della sua breve carriera: la maturità.



Nome: Federico

Cognome: Stara

Squadra di appartenenza: Robbio

Ruolo: Esterno offensivo

Professione: Studente


Le sue sensazioni per questo campionato? O meglio, della parte fino a qui giocata.

“Una buona stagione, prima dello stop eravamo fuori dalla zona retrocessione e perfettamente in linea con l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Aggiungo anche che il nuovo allenatore ha portato gioco e soprattutto risultati in quello che era un momento di difficoltà. A livello personale posso ritenermi soddisfatto, ho segnato cinque gol, di cui quattro in campionato e uno in Coppa Italia, più qualche assist giocando tutte le partite. Il bilancio è decisamente positivo”.

La quotidianità è stata influenzata da questo lockdown? In che modo?

“Certamente. Stare lontano dal calcio è dura ma sto continuando ad allenarmi a casa seguendo il programma del nostro preparatore atletico. A livello scolastico sto proseguendo la mia preparazione, facciamo tutto telematicamente ma continuiamo a lavorare con compiti e verifiche”.

Come si dovrebbe concludere (o non) il resto della stagione a suo avviso?

“Parto col dire che finché non si risolverà questa situazione non dovremmo tornare a giocare. La mia proposta è che si ricominci con l’anno nuovo e rimanga tutto invariato, o altrimenti nell’eventualità si giochino solo playoff e playout per vedere chi sale e chi scende”.

Cosa significa fare parte della squadra del Robbio?

“Mi piacerebbe parlare del grande gruppo che c’è a Robbio, siamo una grande famiglia prima di essere una grande squadra. C’è molto affiatamento tra di noi e ciò si riflette anche nelle prestazioni sul campo, posso contare su dei ragazzi molto validi e spero di avere la possibilità di continuare a giocare in questa famiglia allargata”.