Facchinotti contro le polemiche “social” sulla sicurezza in città

“Vigilia di Pasqua e Pasqua a passeggio nelle nostre campagne, campi aridi, polvere e i soliti spacciatori. E se parli con i nostri amministratori ti dicono che non si può fare niente. Il 13 giugno lo vedremo se non si può fare niente”. Queste poche righe scritte sui social dall’esponente di Fratelli d’Italia Andrea Olivelli hanno fatto “saltare sulla sedia” il sindaco Marco Facchinotti. Questa volta il primo cittadino non ci sta. E vuole replicare. “E’ mia abitudine non rispondere mai alle cose che i soliti noti scrivono su Facebook, – premette Marco Facchinotti (nella foto) – ma in questo mi sento in dovere di mettere le cose in chiaro. Infatti non è vero che l’amministrazione non sia informata e attiva sui fenomeni preoccupanti che avvengono nelle campagne. Però ci sono delle indagini in corso. In passato le autorità competenti hanno anche effettuato degli arresti. Quando si tratta di criminalità e di indagini è necessario mantenere la necessaria discrezione in modo da non intralciare le forze dell’ordine. Però in questo clima da campagna elettorale si cerca di far passare il messaggio che l’amministrazione non sia interessata ai temi della sicurezza”. Insomma, il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle campagne mortaresi è cosa nota. Ne sono al corrente l’amministrazione e anche le forze dell’ordine che indagano. Ma è lecito, da parte dell’esponente FdI, chiedere di più. Anche solo in termini di “presenza” della Polizia locale.

Luca Degrandi