Ettore Gerosa: “Da questo risultato deriva una grande responsabilità”

Mortara ha scelto di voltare pagina. Ha scelto Ettore Gerosa sindaco. Con il 75,04 per cento dei voti il candidato di Fratelli d’Italia ha strapazzato l’avversario Luigi Tarantola, inchiodato al 24,96 per cento dei consensi. Si tratta del distacco più ampio registrato in tutta Italia tra due candidati al ballottaggio. Un vero record nazionale. L’affluenza alle urne, che si ferma al 40,77 per cento, resta il dato più preoccupante, ma che non si discosta dalla tendenza registrata in tutto il resto dello Stivale. Però i 3mila e 488 voti raccolti da Ettore Gerosa restano un dato sensazionale. Un successo dalle proporzioni uniche. Tra il primo e il secondo turno Gerosa ha aumentato i suoi sostenitori con un saldo positivo di 911 voti. Nello scontro interno tra le due destre Mortara sceglie quella nazionalista. Dall’altra parte della barricata, invece, Luigi Tarantola ha perso 461 consensi rispetto alla tornata del 12 giugno.

Ma ad uscire dalle urne con le ossa rotte non è solo il candidato sindaco che non può essere considerato l’unico responsabile. Sarebbe sbagliato e ingiusto. E’ invece soprattutto la Lega mortarese a dover affrontare una riflessione interna e capire i propri errori. Intanto il successo personale di Ettore Gerosa va a braccetto con quello della lista civica che lo ha appoggiato: ViviAmo Mortara. Si tratta di un segnale inequivocabile, chiaro e significativo, che riporta la politica ai valori dell’uomo e dei singoli individui. Ettore Gerosa incarna le aspettative dei cittadini che voglio affrancare la politica cittadina dalle logiche di partito, alle volte simili a quelle di vere e proprie lobby. Con una “dote” così cospicua di voti le idee di governo proposte in campagna elettorale dovranno tradursi in azioni amministrative concrete. Traducendo nei fatti la fiducia data dagli elettori. “Questo risultato mi riempie d’orgoglio – sono le prime parole del neo sindaco Ettore Gerosa – e, allo stesso tempo, mi carica di una grande responsabilità che non voglio deludere. Ringrazio tutta la squadra che ha condotto la campagna elettorale assieme a me e i mortaresi che ci hanno accordato un attestato di stima così importante. Ora è il momento di lasciare la campagna elettorale alle spalle e dimenticare gli eccessi che si sono visti e sentiti negli ultimi 15 giorni. Voglio essere e sarò il sindaco di tutti e non di una parte sola. Il bene della città è la cosa che conta e la collaborazione con il mondo del volontariato è essenziale. C’è molto da fare e mi metterò immediatamente al lavoro. La prima cosa da fare, come avevo già assicurato, è la riapertura del parco Nuovi nati”.

Luca Degrandi