E’ nato “Moda Mortara”: l’abbigliamento e la promozione del commercio mortarese

La moda mortarese fa rete. Una sinergia nata non solo per superare il momento di crisi del settore, ma per rilanciare l’intero commercio cittadino.

L’idea era stata annunciata proprio su queste pagine dal presidente di Ascom Mortara Edoardo Rossi ed è subito stato messo nero su bianco con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che unisce Glam di Michele Montini, Casa della Lana di Chiara Amici, MaryBart di Marilena Baratti e Ricci Abbigliamento di Massimo Ricci.

La grande volontà espressa dagli stessi esercenti del settore, è quella di poter creare una sinergia, che dia linfa ad una collaborazione costante in futuro e che sia di supporto per un deciso rilancio nel periodo post Covid a tutto il comparto dell’abbigliamento cittadino.

Ed è proprio il numero uno di Ascom che saluta questa iniziativa con grande soddisfazione.

“Sono davvero molto contento che i negozianti abbiano accolto le nostre indicazioni – afferma Edoardo Rossi (nella foto) – e che abbiano accolto le nostre indicazioni per dare vita a questa nuova fase per il commercio, storicamente mai presa in considerazione nella nostra città”.

Giovedì scorso, 15 luglio, è iniziato un percorso commerciale che verrà sviluppato nel mese di settembre, in occasione degli eventi in calendario per l’auspicato ritorno della sagra, e che arriverà fino a Natale per poi proseguire con i tradizionali saldi di fine stagione. Si chiama “Moda Mortara”.

“Si tratta di un’assoluta novità per il commercio mortarese, – commenta Massimo Ricci – un’idea nata con la speranza di uscire dal pantano in cui ci ha cacciato il Covid. Trovo molto importante l’unità di intenti nata in questo settore, così come la volontà di unire le forze per creare maggiore coinvolgimento, partendo proprio dal settore della moda, per tutto il commercio locale. Non c’è neanche il pericolo di concorrenza: ognuno di noi ha una propria clientela consolidata e, seppur considerando la fluidità del mercato, non c’è il rischio di pestarsi i piedi”.

Questo percorso si articolerà sostanzialmente in tre punti. Il primo passo è la creazione di una pagina social per la promozione stessa delle attività, di eventi, di scontistiche, di nuovi arrivi, oltre naturalmente della trasposizione virtuale della vetrina reale.

Poi si darà il la ad una campagna promozionale in grado di coinvolgere gran parte delle attività presenti in città: ristoranti, pizzerie, bar e negozi di generi vari che potranno esibire ai propri clienti il materiale pubblicitario e promozionale degli stessi negozi si abbigliamento.

L’ultimo step riguarda lo sviluppo di una campagna di marketing territoriale oltre che l’affermazione del brand Mortaracittàdelloca con lo studio e la realizzazione di gadgets, magliette e borse in collaborazione con il Comitato sagra.

C’è tanta voglia di sagra anche nel settore moda, la manifestazione settembrina si potrebbe confermare così come importante vetrina per tutta la città.

“Mi sembra di poter dire è chiara la nostra volontà di fare la sagra dopo lo stop forzato dello scorso anno. Speriamo di trovare la volontà anche del Comune! – prosegue Massimo Ricci, titolare dello storico negozio di piazza Martiri della Libertà ed ex presidente di Ascom – L’obiettivo del comparto commerciale è quello di coordinarsi con le contrade per la realizzazione della manifestazione, chiaramente con tutta la prudenza del caso. Proprio per settembre pensiamo ad una iniziativa promozionale interconessa anche con la ristorazione ed il settore alimentare, chiaramente questa iniziativa avrà maggior riscontro nei giorni della sagra. Sarà una sorta di anno zero, andiamo verso una riapertura con tutti i suoi aspetti positivi e con qualche limitazione dovuta al virus, ma la nostra volontà è chiara”.