Dopo la Cittadella tocca a Mede: arriva l’hub per i vaccini Covid, Ats vara le vaccinazioni diffuse


MEDE – Anche Mede avrà il suo centro vaccinale anti Covid. I vaccini saranno inoculati presso il presidio Asst a partire da giovedì 9 dicembre. Il nuovo centro medese va così ad aggiungersi a quello già attivo di Pieve del Cairo, alla Cittadella.

La Lomellina ha così operativi due nuovi centri vaccinali che vanno ad aggiungersi all’hub di Vigevano presso il centro commerciale “Il ducale”. Due nuovi centri vaccinali, ma raccolti in un fazzoletto: Mede dista infatti a una decina di minuti d’auto dalla Cittadella di Pieve, le due strutture sono separate da circa 11 chilometri di strada.

Per Mortara non c’è niente da fare, la città dell’oca resta a guardare. Ancora una volta. I mortaresi che dovranno fare il vaccino saranno costretti a prendere l’auto e dirigersi a Vigevano, Mede o Pieve del Cairo. O comunque dove deciderà il “cervellone” che gestisce le prenotazioni. Un hub vaccinale a Mortara avrebbe potuto raccogliere l’area della Lomellina occidentale (da Confienza a Candia) risparmiando un po’ di chilometri ai cittadini, ma evidentemente la città non ha saputo o voluto entrare nella partita per garantire un ulteriore servizio ai residenti e al territorio.

Con le vaccinazioni “diffuse”, Ats Pavia mira a evitare l’insorgere di nuovi focolai potenziando la rete di centri vaccinali per soddisfare la richiesta in seguito all’introduzione del green pass rafforzato. La certificazione verde “speciale”, che spetta solo a guariti e vaccinati, è entrata in vigore lunedì 6 dicembre.

Secondo i numeri di ieri, martedì 7 dicembre, sul territorio di Pavia, la percentuale di vaccinati con prima e seconda dose è pari al 77,82%, mentre la terza dose è stata invece somministrata al 15,38% circa della popolazione totale (534.591 persone). La popolazione target della provincia di Pavia è pari a 490.919 persone, ma il numero è in costante aumento in base all’ampliamento del bacino dei soggetti vaccinabili e alle indicazioni ministeriali. Un numero in continuo miglioramento, a dimostrazione del senso di responsabilità della popolazione pavese e del lavoro incessante dei centri vaccinali, dei medici di famiglia e delle farmacie che hanno sottoscritto l’accordo per poter vaccinare all’interno dei propri spazi.

“È davanti agli occhi di tutti che nelle ultime settimane i casi di positività siano incrementati e, sul nostro territorio, il lavoro di Ats è costante per monitorare l’andamento dei contagi e prevenire l’eventuale insorgenza di focolai. - dichiara Lorella Cecconami, direttore generale di ATS Pavia - La percentuale di pavesi vaccinati è sicuramente positiva, ma è importante che anche i più reticenti si sottopongano a vaccino per garantire la maggiore copertura possibile. Ci tengo comunque a sottolineare l’importanza, anche per chi ha già completato il ciclo vaccinale con prima e seconda dose, o dose unica in caso di siero Johnson&Johnson, di sottoporsi alla terza dose di vaccino perché anche se l’efficacia nell’evitare ricoveri e decessi rimane estremamente elevata con un “ciclo classico”, la dose aggiuntiva serve a proteggere ulteriormente quelle categorie maggiormente esposte o dove si registra un calo di protezione maggiore. Per questo stiamo potenziando gli hub sul territorio in stretta collaborazione con i Comuni e i medici di medicina generale”.

Per garantire la maggiore copertura vaccinale possibile, nel mese di dicembre sono attivi 10 “hub”, tra cui quello vigevanese e quello di Pieve del Cairo. A Varzi e a Broni si vaccina addirittura in municipio. Da giovedì 9 saranno attivi anche i centri vaccinali di Belgioioso e Mede. A Mede il vaccino sarà somministrato dal martedì al sabato, dalle 14 alle 18.

A questi centri si aggiungono le vaccinazioni effettuate a domicilio dai medici di medicina generale e il centro vaccinale “mobile” che Ats può attivare nel caso di iniziative specifiche sul territorio come, ad esempio, i “Vax day”. E questa sarebbe l’unica possibilità per Mortara.