Domani sera il gran galà delle contrade in Borsa merci svelerà il drappo del Palio di Mortara

Suona l’ora del Palio! Domani sera, 10 settembre, sarà presentato ufficialmente il Palio realizzato dall’artista mortarese Paola Savini. L’opera, che andrà alla contrada vincitrice del Gioco dell’oca che si disputerà domenica 2 ottobre, è stata commissionata dal Magistrato delle Contrade a tema libero. La presentazione ufficiale del Palio si svolge nell’ambito della cena di gala organizzata dal Magistrato delle Contrade in Borsa merci. L’evento, che si svolge dal 2013 presso la sala contrattazioni di piazza Trieste, è diventato ormai una tradizione e apre di fatto gli eventi del settembre mortarese. Il Palio incontra il meglio della gastronomia a chilometro zero per una serata che, anno dopo anno, ha saputo conquistare i buongustai mortaresei, tanto che nel 2019 (prima del doppio stop imposto dal Covid) la cena toccò la quota record di 110 presenze. Il menù della serata è curato dallo chef Franco Tolasi della Salumeria Nicolino con la partecipazione di Adriano Bellan della pasticceria Adriano. Folklore e oca vanno così a braccetto per una serata attesissima soprattutto dai contradaioli più accesi che potranno ammirare per la prima volta il loro “sogno proibito”. Lo spostamento della data del palio, causa elezioni politiche, dall’ultima domenica di settembre al 2 ottobre non ha scalfito l’agenda del Magistrato delle Contrade. Nel calendario contradaiolo è stata confermata anche la Messa con la benedizione del Palio, programmata da tempo per domenica 18 settembre. La celebrazione liturgica si svolgerà alle 10 e 30 nella basilica di San Lorenzo e vedrà la partecipazione delle delegazioni delle sei contrade, del podestà e di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este.

Ludovico e Beatrice saranno nuovamente impersonati da Mattia Callegaris e Matilde Perfetto. Riconferma anche per Pier Pirola che vestirà ancora i panni del podestà Carlino Caposilvi, per Andrea Ghiro nel ruolo di cancelliere e quindi “arbitro” del Palio e per Alessandro Pregnolato che sarà nuovamente il cerimoniere, vale a dire “la voce” del Gioco dell’oca.