Daniela Bio: una tavolo tecnico sulla viabilità per rompere l'isolamento lomellino


PAVIA – Un tavolo tecnico-amministrativo per portare la Lomellina fuori dall’isolamento. L’intento è quello di creare i presupposti per sanare il deficit infrastrutturale e viabilistico che da anni isola il quadrante lomellino. La proposta del tavolo tecnico-amministrativo è stata votata trasversalmente durante il Consiglio provinciale di giovedì scorso, 28 giugno, in quanto contenuta nell’Ordine del giorno che ha ottenuto il disco verde dall’assise provinciale guidata da Vittorio Poma.

Il documento tratta della realizzazione di opere di notevole importanza a livello locale: dal completamento della tangenziale di Voghera, che alleggerirebbe il traffico verso la Valle Staffora, la realizzazione delle tangenziali di Corteolona e Cava Manara e della “gronda nord” di Stradella, il casello autostradale, lungo la Milano-Genova, a Pieve Albignola.

“Inoltre – spiega la mortarese Daniela Bio, vicepresidente del Consiglio provinciale ed esponente di Forza Italia – è in fase di affidamento da parte della Provincia di Pavia lo studio di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del nuovo ponte della Becca sul fiume Po. Ma la Provincia non vuole certo dimenticare la Lomellina. Anzi, personalmente mi sono spesa proprio per superare l’annoso problema dell’isolamento del quadrante lomellino chiedendo l’apertura di un tavolo tecnico-amministrativo a riguardo dell’importante corridoio tra l’Oltrepò e la Lomellina e nuovi collegamenti stradali tra Vigevano e Milano, in virtù dell’imminente ripresa dei lavori di completamento collegamenti stradali tra Vigevano e l’Aeroporto di Milano Malpensa e nell’ottica dell’imminente ripresa dei lavori di completamento del Ponte sul Ticino”.

Il che vuol dire la ripresa di un ragionamento per potenziare la viabilità sulla direttrice Broni-Mortara, con relativo nodo verso Vigevano, proprio sull’asse del progetto della Broni-Mortara-Stroppiana.

“Non vogliamo gettare il sasso e nascondere la mano e soprattutto non vogliamo ragionare per spot, non è nel nostro stile. – aggiunge Daniela Bio – Ho impegnato presidente e Consiglio per un nuovo confronto in tempi rapidi, nella speranza di continuare ad operare in maniera condivisa non solo all’interno dell’ente Provincia, ma anche e soprattutto a livello territoriale. Potrebbe esserci l’importante possibilità di sfruttare le risorse del Recovery Fund, ovviamente in base alle disposizioni governative che le quantificheranno e vogliamo farci trovare pronti. Il nostro territorio non può permettersi di perdere ulteriore tempo”. E risorse!