Daniela Bio: “La distribuzione delle mascherine gratuite tramite le farmacie è sbagliata”

MORTARA - Distribuzione dei dispositivi di protezione individuale ed errori. Dall’opposizione, lasciata dall’amministrazione ai margini del processo decisionale per affrontare l’emergenza, arrivano proposte, ma anche una critica. A bacchettare le scelte fatte dall’assessore Paola Baldin è Daniela Bio (nella foro), vicepresidente della Provincia. Proprio quest’ultima si era spesa per far avere a Mortara la fornitura delle 800 mascherine arrivate dall’ente di Area vasta. Poi, però, le cose non sono andate per il verso giusto. Soprattutto per quanto riguarda la consegna dei dispositivi a farmacie e parafarmacie. “Questo materiale - specifica la vicepresidente della Provincia Daniela Bio (nella foto) - deve essere destinato prioritariamente ai volontari, come specificato dall’Ente, impegnati a svolgere attività di supporto alle persone fragili o impossibilitate a muoversi dalla propria abitazione. Da parte dell’amministrazione comunale c’è stato un gravissimo errore con la decisione di distribuire le mascherine alle farmacie. Nei confronti di questi operatori nutro piena fiducia e un grande rispetto. Però un ente pubblico non può dare questo tipo di responsabilità ad un privato. E’ sbagliato lasciare ad un farmacista l’onere di decidere a chi dare la mascherina gratis. E’ un compito che si deve assumere l’amministrazione. Infatti l’ente pubblico ha il dovere di identificare e aiutare le persone in difficoltà e non scaricare sulle spalle di altri questo lavoro”.

Luca Degrandi