Dalla biblioteca (chiusa) arrivano i compiti a casa e l'invito al concorso “Versi e parole"

In attesa della riapertura, la biblioteca civica Francesco Pezza propone ai suoi utenti delle attività che potranno svolgere comodamente da casa. Sono iniziative rivolte a tutti, molto utili per tenere impegnato chi magari non sa che cosa fare in questi giorni di isolamento forzato. Ma è anche un modo per pensare al futuro, a quando tutto, forse, tornerà come prima. “I nostri utenti – spiega la responsabile bibliotecaria Antonella Ferrara (nella foto) – potranno tenersi impegnati con il Premio Letterario Nazionale “Versi e parole in Lomellina 2020”. Chiunque volesse partecipare, potrà fare tutto online. L’iniziativa consiste nella scrittura di un racconto o di una poesia da consegnare alla biblioteca entro il 30 giugno. Il concorso è indetto dal Sistema Bibliotecario della Lomellina e quest’anno giunge alla seconda edizione”. Le attività da svolgere a casa non terminano qui. Antonella Ferrara infatti confida nella riapertura del Civico 17 per l’estate e chiede una mano agli utenti per organizzare al meglio la giornata del solstizio. “Per celebrare il 21 giugno – afferma – servirà una bella fotografia che possa sintetizzare l’inizio dell’estate, meglio se contestualizzata nella nostra Lomellina. La più bella verrà utilizzata come sfondo per la locandina dell’evento”. L’invito per queste settimane di quarantena, quindi, è quello di spulciare nei cassetti e negli “archivi” fotografici presenti in casa e di inviare poi le immagini alla mail biblioteca@comune.mortara.pv.it. “Tenete conto – spiega Antonella Ferrara – che sopra all’immagine dovrà essere scritto il programma della giornata. Naturalmente la foto che poi verrà scelta porterà il nome di chi l’ha scattata”. Il programma, a quanto pare, è già pronto nei minimi dettagli. “Siamo fiduciosi – afferma Antonella Ferrara – che la giornata del 21 giugno in attesa del solstizio d’estate in biblioteca potrà essere un momento di festa da realizzare all’aperto sulla nostra terrazza. Con il sindaco Marco Facchinotti e l’assessore alla cultura Paola Baldin abbiamo già studiato l’organizzazione della giornata”. L’ultima proposta da svolgere a casa era invece già stata lanciata qualche settimana fa. Si tratta di “Io ai tempi del Covid-19”. In pratica, la biblioteca chiede ai suoi iscritti di inviare un breve testo via mail nel quale ciascuno può raccontare la propria esperienza della quarantena e in che modo sta vivendo questo difficile periodo. “L’idea – conclude Antonella Ferrara – è di organizzare poi, a emergenza conclusa, un dibattito pubblico sul tema che possa partire proprio dalle riflessioni che ci arrivano in questi giorni”. Ultimo, ma non meno importante, Antonella Ferrara ha dato alcuni consigli utili su dove trovare notizie attendibili e verificate sul Coronavirus. Le fake news in questo periodo abbondano e bisogna stare attenti. La biblioteca suggerisce di consultare il sito del Ministero della Salute, il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica Epicentro, e Gimbe, ovvero il Gruppo Italiano Medicina Basata sulle Evidenze. Infine, sul sito del Gruppo Italiano Documentalisti dell’Industria Farmaceutica e della Ricerca Biomedica si possono consultare articoli e risorse messe a disposizione dalle biblioteche biomediche.