Dall’asilo al diploma tutto in una sola scuola: nasce il primo istituto “totale” in provincia

SANNAZZARO - Nasce il primo istituto omnicomprensivo della provincia di Pavia. Scuole dell’infanzia, elementari, medie e anche l’istituto superiore Ipsia “Mongini” saranno tutte sotto la stessa dirigenza. Sarà infatti l’attuale preside dell’istituto comprensivo (che oggi va dalla scuola dell’infanzia alle medie) Paola Pavesi a guidare l’unione degli istituti a partire dall’anno scolastico 2021/22. “Una vittoria politica e culturale per il nostro territorio – afferma il vicesindaco Silvia Bellini – un modo per risollevare l’istruzione e un valore aggiunto per territorio, studenti e famiglie.” Due anni fa l’Amministrazione comunale ha lanciato la proposta alla Provincia. L’ente provinciale ha approfondito la richiesta e soprattutto l’ha implementata. Ora il progetto può finalmente decollare, il primo in provincia di Pavia. “Un ringraziamento speciale - conferma infatti Silvia Bellini - va al Presidente della Provincia Vittorio Poma e alla vicepresidente Daniela Bio, oltre che ai colleghi della giunta e al nostro dirigente scolastico Paola Pavesi, per l’interesse, l’impegno e la passione profusi in questa importante iniziativa”. “Si tratta di un fondamentale punto di partenza per dare spazio al talento dei nostri giovani e un’occasione di sviluppo e crescita – aggiunge il sindaco Roberto Zucca – un importante traguardo per la nostra città”. Ma non sarà soltanto il mondo della suola a ricevere i benefici del primo istituto omnicomprensivo in provincia. “Basti pensare - conferma Daniela Bio (nella foto) vicepresidente della Provincia - che il progetto presentato da Sannazzaro è stato sottoscritto da 14 Comuni del territorio. La ricaduta su tutto il sistema locale sarà notevole, non solo per quanto riguarda la scuola, ma anche per il mondo del lavoro e più in generale per tutti gli ambiti del territorio. E’ vero - aggiunge - ci sono voluti due anni, il progetto ci ha messo un po’ a decollare, ma quando è arrivato sul tavolo dell’ente provinciale abbiamo pensato di migliorarlo, implementandolo non solo dal punto di vista sostanziale, ma anche formale, lavorando in stretta sinergia con l’Amministrazione locale e con la dirigente dell’istituto comprensivo sannazzarese Paola Pavesi che con il nuovo anno scolastico sarà anche la preside del primo istituto omnicomprensivo in provincia”. L’Ipsia “Mongini”, infatti, attualmente è in reggenza. Per sviluppare un piano che guardi al futuro dei ragazzi è fondamentale la svolta segnata dalla nascita dell’istituto omnicomprensivo. “Sannazzaro - prosegue Daniela Bio - dispone di un immenso polo industriale rappresentato dall’impianto Eni, ma gli sbocchi professionali per gli studenti dell’istituto omnicomprensivo non saranno solo verso la raffineria. Penso a tutto l’indotto che gravita attorno ad essa e più in generale alle ricadute su tutto il sistema socio-economico del territorio. Inoltre la scuola preparerà al meglio anche quei ragazzi che poi intenderanno proseguire la carriera scolastica all’università”. Ci sono voluti due anni per limare il progetto finale prima del passaggio in Regione che l’ha approvato, ma gli effetti prodotti dal primo istituto omnicomprensivo in provincia saranno tangibili per intere generazioni future.

Cecilia Barattini

Riccardo Carena