Da venerdì 8 ritorna il mercato e debutta il controllore del virus

Uno alla volta, per carità! Da venerdì 8 maggio torna (in forma ridotta) il mercato cittadino, ma in piazza si potrà entrare solo uno alla volta. In piazza si entra e si esce solo dai varchi transennati. Ma non solo: massima attenzione anche alla temperatura corporea con tanto di verifica con un termoscanner. E a far rispettare tutte le regole e le distanze ci sarà anche un “super controllore”. Infatti con la parziale riapertura del mercato arriva anche il “Covid manager”. É la nuova figura indispensabile per tutte le attività che vogliono tornare al lavoro convivendo con il Coronavirus. “Stiamo studiando tutte le misure necessarie - spiega l’assessore al commercio Luigi Granelli - per permettere lo svolgimento del mercato nella giornata di venerdì 8 maggio. Lo scopo da raggiungere, prima di ogni altra cosa, è quello di poter avviare la ripresa delle attività garantendo la massima sicurezza per tutti. Cittadini e operatori. Uno dei nostri vigili assumerà il ruolo di Covid manager. Il suo compito sarà quello di assistere clienti ed esercenti nello svolgersi dell’attività del mercato, a partire dal rispetto delle distanze e delle altre precauzioni di sicurezza”. Il mercato si svolgerà unicamente in piazza Trieste e riguarderà solo gli ambulanti che vendono generi alimentari. L’accesso alla piazza sarà contingentato e consentito a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori di 14 anni, disabili o anziani. Il Covid manager sarà anche munito di un termoscanner per misurare la temperatura corporea di chi vuole accedere all’area mercatale. Sopra i 37 gradi e mezzo scatta il divieto. Gli operatori commerciali avranno l’obbligo di utilizzare guanti e mascherina e dovranno mettere a disposizione dei clienti guanti usa e getta e soluzioni sanificanti per le mani. Le linee guida tracciate dalla Regione specificano anche che all’interno del mercato dovrà essere rispettata la distanza di almeno un metro tra le persone e di tre metri tra le attrezzature di vendita dei singoli operatori. Per garantire il rispetto di tutte le prescrizioni sarà necessario l’impegno di almeno 4 persone tra agenti di polizia locale e membri dell’Associazione nazionale Carabinieri in congedo.

Luca Degrandi