Da lunedì la super certificazione verdesarà il lasciapassare per la normalità

Per sconfiggere la pandemia mondiale ci vuole un “supereroe”. Oppure una super certificazione verde che premia i vaccinati e limita le possibilità dei “no vax”.

Infatti da lunedì 6 dicembre entreranno in vigore le nove norme riguardanti la certificazione verde. Il Consiglio dei Ministri del 24 novembre ha dato il via libera al decreto legge che rafforza le misure anti-Covid.

Solo le persone vaccinate o guarite potranno ottenere il “super green pass”, che sarà valido in tutto il Paese e necessario anche in zona bianca. L’accesso a eventi sportivi, spettacoli, bar e ristoranti al chiuso, ma anche a feste e discoteche sarà consentito solo ai possessori della super certificazione. Esteso l’obbligo di vaccino al personale scolastico e alle forze dell’ordine. La terza dose è disponibile per tutti i maggiorenni a partire da oggi, primo dicembre. La validità del green pass rafforzato è di 9 mesi.

Le prefetture dovranno prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno. Sarà potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione. Quindi a partire dal 6 dicembre inoltre il Green pass si sdoppia. Quello “rafforzato” viene rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, mentre il Green pass “base” riguarda chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore). Il Green pass rafforzato è necessario per lo svolgimento di spettacoli, per gli spettatori di eventi sportivi, per avere l’accesso alla ristorazione al chiuso, per le feste e discoteche e per tutte le cerimonie pubbliche.

Un giro di vite sul fronte della campagna vaccinale che ha lo scopo di garantire il massimo della sicurezza sanitaria con il massimo delle aperture. Il super green pass richiede una duplice strategia: da un lato premiare il 90 per cento degli italiani che hanno conseguito la vaccinazione e riservare ai non vaccinati le restrizioni, dall’altro lato estendere la platea soggetta all’obbligo del green pass base (tampone) per aumentare il livello di sicurezza e protezione della comunità.

Luca Degrandi