Da lunedì la Lombardia torna in zona arancione


L'impennata di contagi ha portato il ministro della Salute Roberto Speranza a firmare l'ordinanza che istituisce la zona arancione in Lombardia a partire da lunedì prossimo, 1 marzo. Il cambio di zona avrà implicazioni notevoli per alcuni settori produttivi. In zona arancione è vietato lasciare il proprio Comune, salvo che per motivi di lavoro, salute, emergenze o comprovate necessità, e bar e ristoranti tornano a chiudere anche a pranzo, salvo che per l’asporto.

Questi i dati di oggi in Lombardia: a fronte di 46.725 tamponi effettuati, sono 4.557 i nuovi positivi (9,7%). I guariti/dimessi sono 1.071. I nuovi postivi in provincia di Pavia sono 220.

"Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale attraverso regole stabili e sicure. - così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana - Le informazioni scientifiche ormai ci sono. I cittadini e le imprese devono essere garantiti nella vita quotidiana con un orizzonte più lungo della verifica settimanale. Hanno necessità di programmare e avere maggiori certezze. Il nuovo Governo può dare un importante segnale di discontinuità su questo tema e, sono certo, avrà al suo fianco le regioni".