Crolla il muro in via Sauro: dove c’era il magazzino ora c’è una... causa

MORTARA - L’area prospiciente all’ex magazzino comunale era recintata da mesi, ma il crollo di un pezzo di muro sul marciapiede resta un fatto grave. Anche se non inaspettato ricordando le numerose segnalazioni dei residenti della zona di via Sauro. E’ successo giovedì scopro, 3 dicembre, quando parte di ciò che resta del muro dell’edificio pubblico è collassato sul marciapiede di via Sauro, occupando anche con i detriti parte della carreggiata. E in attesa che l’ennesima sentenza stabilisca la responsabilità sulla manutenzione dell’area, il cerino resta nelle mani dell’amministrazione comunale. Il cui è stato tanto rapido quanto incompleto. Infatti il giorno seguente le macerie sono state rimosse. Però il problema resta. Il rischio che un nuovo cedimento sfondi la protezione appena ricollocata non è affatto diminuito. Intanto quello dell’ex magazzino comunale resta un “caso”. Dopo le prime due sentenza avverse il Comune aspetta la sentenza di terzo grado. In caso di condanna definitiva per l’ente pubblico, e indirettamente per i cittadini, arriverebbe un salasso da circa 430mila euro. Il pasticcio è stato “ereditato” dalla giunta Facchinotti. La vendita del terreno risale al 2010, mentre la causa è iniziata nel 2014 quando il neo proprietario dell’ex magazzino ha iniziato a svolgere i lavori di demolizione dell’immobile. Ed è allora che ha scoperto la “sorpresa”. Proprio sotto quel terreno passa la vecchia fossa civica. Una presenza non segnalata nel contratto di acquisto e che ha impedito la realizzazione del complesso residenziale in progetto. Da allora tutto è fermo, tranne i resti del muro semi demolito che continuano a franare sulla strada.

Luca Degrandi