Croce Rossa: dopo due settimane in calo, aumentano i viaggi delle ambulanze

MORTARA - Una settimana tra sorrisi e timori, tra solidarietà e delusioni. Sul diario di “guerra al virus” della Croce Rossa le note della settimana sono contrastanti. Da una parte i sorrisi dei 757 bambini a cui i volontari hanno donato una colomba pasquale, dall’altro i numeri preoccupantemente in crescita dei viaggi. “Purtroppo – commenta il presidente del Comitato locale Umberto Fosterni (nella foto con il resto del Comitato Cri di Mortara) – negli ultimi giorni le nostre uscite sono tornate a salire. Abbiamo portato a termine 56 servizi contro i 51 della scorsa settimana. Un reale calo è ben lontano da esserci. Circa la metà delle uscite riguardano sospetti Covid-19. Ancora troppi. Per questo è fondamentale non abbassare la guardia. La strada per raggiungere la fine del tunnel è ancora lunga e serve la collaborazione di tutti. Infine lo ripeterò fino alla noia: grazie a tutti i dipendenti, ai soccorritori volontari e ai nuovi volontari temporanei”. E’ stato anche grazie alla loro collaborazione che nella giornata di sabato 11 aprile è stata consegnata una colomba pasquale ai bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anni. Il dolce è stato fornito in larga misura, circa 720 pezzi, dalla ditta Maina attraverso Regione Lombardia. A questo dono si è aggiunto anche il regalo di altre 50 confezioni provenienti dalla Sala operativa regionale di Valle, guidata da Gianluca Vicini. “Grazia all’aiuto dell’assessore Paola Baldin abbiamo ricevuto l’elenco dei bambini di Mortara. Con l’impiego di sette squadre abbiamo quindi distribuito le colombe nel giro di poche ore”. Buone notizie dal fronte solidarietà. L’iniziativa del carrello solidale prosegue a gonfie vele. Quasi tutti i market cittadini hanno aderito al progetto. Manca solo la disponibilità della catena Penny. Una piccola delusione per Umberto Fosterni che almeno una risposta se la sarebbe aspettata. Intanto presso tutti gli altri centri commerciali è possibile trovare un carrello posizionato nei pressi della cassa. Chi vuole può donare generi alimentari a lunga conservazione che ogni sera vengono poi ritirati dai volontari della Cri. Poi la Croce Rossa userà gli alimenti per confezionare i pacchi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà.

Luca Degrandi