Crazy Fast Bikers spegne la prima candelina: eventi solo rimandati, ma il Covid non vince

Un po’ Crazy, un po’ fast, ma soprattutto bikers. Nasceva con questo motto, a fine gennaio 2020, l’associazione di motociclisti Crazy Fast Bikers, che tra poche settimane si prepara a spegnere la sua prima candelina. Il primo anno è stato complicato perché l’arrivo imprevisto del coronavirus a febbraio ha bloccato molte iniziative e progetti sul nascere, ma nonostante tutto, i membri del consiglio direttivo sono soddisfatti dei risultati raggiunti negli ultimi mesi e con ottimismo rivolgono lo sguardo all’anno che verrà. L’associazione, che al momento della sua nascita ha puntato tutte le sue risorse sul “settore turismo” e sull’organizzazione di gite ed escursioni in moto, si è presto dovuta adattare alla pandemia e alle limitazioni negli spostamenti. È nato così il “settore corse”, che ha portato i centauri in pista con numerose gare a premi tra i tesserati: una valida alternativa in un momento nel quale risulta molto difficile andare in giro. Entrambi i settori dell’associazione andranno ad ampliarsi, a partire da gennaio, con innumerevoli iniziative. Ma non solo: il 2021, se il Covid lo consentirà, sarà anche l’anno del primo evento mortarese targato Crazy Fast Bikers. “Il nostro gruppo – affermano il presidente Mirko Giglioli e il vicepresidente Andrea Callegarini – si fonda su tre valori fondamentali: l’amicizia, il divertimento e la passione per le due ruote. In generale siamo soddisfatti di questo primo anno, che è stato per noi di grande insegnamento. Nel periodo tra marzo e maggio siamo rimasti completamente fermi, ma ne siamo usciti più forti. Abbiamo capito come rendere le nostre attività divertenti, entusiasmanti e coinvolgenti sotto tutti gli aspetti. Non potendo organizzare eventi ed essendo rimasti bloccati con le gite per gran parte dell’anno, con l’aiuto di Cristiano Pertile abbiamo dato vita al settore corse di Crazy Fast Bikers. Grazie all’idea di Cristiano siamo scesi in pista e abbiamo organizzato tra di noi alcune gare a premi. In estate, invece, siamo riusciti a fare qualche gita. Tra le varie mete ricordiamo in particolare le Cascate dell’Acquafraggia, il Passo dello Spluga e il Monte Penice. In previsione abbiamo tante belle gite per il 2021, ma le stiamo ancora definendo. Il bilancio del 2020 è buono: non abbiamo dovuto aggiungere nulla e siamo riusciti a contenere le spese con le attività che abbiamo fatto”. In questo primo anno i tesserati dell’Associazione Crazy Fast Bikers sono stati una ventina. L’obiettivo per l’anno prossimo è di raddoppiare il numero degli iscritti: la tessera, tra l’altro, conviene per ottenere numerose agevolazioni. “A gennaio – spiegano i due centauri – partirà la nuova campagna di tesseramento. Oltre all’arrivo di nuovi fantastici gadget, i nostri soci potranno usufruire di alcuni sconti convenzionati con Allianz Assicurazioni e Carrozzeria Lombarda, con le quali abbiamo avviato quest’anno un sodalizio. Ci teniamo a ringraziare in particolare Cristiano Pertile, che ha reso possibile la nascita del settore corse, Franco Cardella, che ha aiutato molto il gruppo a crescere, e tutti gli altri componenti del direttivo: il segretario Massimiliano Piazza, il tesoriere Roberto De Paoli e il consigliere management/eventi Andrea Franzini. Un grazie va poi a tutti i nostri soci per la pazienza avuta quest’anno”.

Massimiliano Farrell