Coronavirus, scende in campo la giunta Grossi: Tari scontata del 40% e spesa consegnata a casa

SANT’ANGELO – Il sindaco Matteo Grossi cala il tris per gli aiuti a commercianti e famiglie. La risposta santangelese al Coronavirus si articola appunto nelle tre mosse escogitate dalla giunta Grossi. Il primo punto prevede lo sconto del 40 per cento della Tari, la tassa rifiuti, alle attività commerciali e artigianali. Il secondo punto riguarda sempre la Tari, nello specifico si tratta della dilazione delle rate, mentre il terzo e ultimo punto prevede l’attivazione del servizio “spesa a domicilio”. L’amministrazione santangelese dunque, dopo aver aiutato i genitori con la sospensione del pagamento delle rette della scuola materna, mette in campo ulteriori aiuti per le attività commerciali e per tutti i nuclei familiari. Alle partite Iva che lavorano sul territorio santangelese tra questi bar, ristorante e attività commerciali e artigianali verrà ridotta la Tari 2020 del 40 per cento. “Non aprire il proprio esercizio – commenta il sindaco – implica il non guadagno, quindi ben venga un aiuto a chi ha dovuto chiudere la propria attività e a chi, a causa del Coronavirus, ha comunque lavorato incassando poco o niente”. E lo stesso sindaco, nella giornata di venerdì 13 marzo, ha firmato un’ordinanza che contiene alcune nuove misure economiche per cercare di mitigare il disastro economico dovuto alla pandemia. “Per chi vive a Sant’Angelo – aggiunge - la Tari, tassa comunale sui rifiuti, si potrà pagare in quattro rate anziché due. Si tratta di una decisione presa con la consapevolezza che possa portare un po’ di sollievo economico a famiglie e imprese”. L’ultima misura adottata dalla giunta Grossi punta a evitare il propagarsi del Coronavirus cercando di tenere in casa il più possibile la cittadinanza. Proprio per questo motivo i Volontari Civici si faranno carico di fare la spesa e consegnarla a domicilio a quanti ne faranno richiesta, il servizio è ovviamente gratuito ed è a disposizione di tutta la popolazione.“Dallo scorso lunedì 16 marzo è stato attivato questo importante servizio presso Alimentari Falzoni. - conclude Matteo Grossi – Questo consente anche di evitare la formazione della fila dei clienti sul marciapiedi della strada provinciale. Per il servizio di consegna domiciliare i clienti dovranno chiamare telefonicamente il negozio al telefono e, tra le 8 e 30 e le 12 e 30, i volontari consegneranno quanto hanno acquistato. La consegna verrà fatta adottando tutte le precauzioni disposte dal Ministero, quindi indossando i dispositivi di protezione personale: guanti e mascherine protettive”.