Confagricoltura Pavia: Piemonte e Valle d'Aosta aprano gli invasi o il raccolto sarà compromesso


Un immediato e non più rinviabile rilascio straordinario dagli invasi piemontesi e valdostani e la riduzione del 90% del deflusso minimo vitale (quel quantitativo di acqua rilasciato per garantire l'integrità ecologica di un corso d'acqua) per almeno 10 giorni. Sono queste le ultime richieste avanzate da Confagricoltura Pavia in seguito all'incontro avuto con il sottosegretario Gian Marco Centinaio e con il deputato Marco Maggioni.

“Bisogna agire immediatamente, i prossimi giorni saranno cruciali per determinare la sopravvivenza dei raccolti e delle aziende del nostro territorio”: queste le parole della presidente di Confagricoltura Pavia Marta Sempio a margine dell’incontro. Una sintesi estrema che enfatizza l'emergenza che sta vivendo la risicoltura pavese.

Confagricoltura Pavia sta continuando a monitorare la situazione e l’evoluzione delle perdite

affinché siano garantiti alle imprese agricole adeguati ristori contro i danni causati dal fenomeno siccitoso.