Con l’ultima hit “Quarantena” il rapper Whitewolf la canta al virus e fa il pieno di click

FERRERA – “Quarantena” e “Covid-19 Freestyle”, due singoli fulminanti sia come durata (il più “lungo” non supera i 2’22’’) sia come flow. Il tema non potrebbe essere più di attualità: tempi tristi che, come è già accaduto nel passato, diventano ispirazione per l’arte. Si presenta così Whitewolf, lo pseudonimo sotto il quale si nasconde il giovane Michael De Luca (nella foto). Classe 1998, vive a Ferrera. I suoi due brani sono disponibili sul suo canale di Youtube. L’ultimo, “Quarantena”, è stato pubblicato online alla mezzanotte tra venerdì 10 e sabato 11. Lo stile è quello del rap rabbioso. “Ho sempre amato il genere fin da piccolo – rivela – dagli Articolo 31 ai Club Dogo, ma è da un anno che ho intrapreso seriamente la carriera di compositore. I primi brani, “Natiliberi” ed “È poesia” hanno avuto molte più visualizzazioni del previsto. Con altri del circuito rap locale ecco “Covid-19 Freestyle”. Devo ringraziare l’amico Matteo Franzoso, in arte Wanamah Beat, così come non posso dimenticare mio fratello Fabio e gli altri amici di Ferrera, i primi sostenitori e motivatori”. Il brano, come specifica l’autore, è dedicato ai medici, agli infermieri, a chi è capace di dare tutto pur di salvare delle vite. “Quarantena”, l’ultimo brano, è invece un remix. Ritmo stile house per “far muovere le persone anche a casa, per farle ballare, divertire. Del resto – prosegue il giovane compositore – per me fare musica era e rimane un hobby, nonostante sarebbe bello intraprendere una carriera professionale”. Intanto già in Lomellina, soprattutto tra gli appassionati di rap e dintorni, si inizia a parlare di questo Whitewolf, grintosissimo. Se son rose fioriranno, a colpi di click.

Davide Maniaci