Colletta alimentare: da domani la spesa solidale si adegua ai tempi del Covid-19


Colletta alimentare: cambia la forma, non la sostanza. Le restrizioni anti-Covid non limitano il bisogno di milioni di famiglie, anzi, lo rendono ancora più urgente. Per questo la Colletta alimentare cambia forma, per garantire la raccolta nella massima sicurezza. Il tradizionale appuntamento organizzato dalla Fondazione Banco alimentare, in programma l’ultimo sabato di novembre, torna anche quest’anno e lo fa in versione anti Coronavirus. La Colletta alimentare 2020 si terrà in un modo del tutto particolare: sarà "dematerializzata" a causa della pandemia che imperversa ancora nel nostro Paese. Le modalità operative della Colletta quest’anno cambieranno perché il pericolo di contagio sta nel rischio generabile dal continuo passaggio di mano in mano di scatole, pacchi, sacchetti e volantini. Il cliente del supermercato viene invitato a donare alimenti acquistando alla cassa una card del valore di due, cinque e dieci euro. La card consentirà al Banco di ricevere dalle catene dei supermercati cibo e non denaro. Le card saranno collocate in un totem posizionate in prossimità delle casse. La card altro non è che un foglio di carta con codice a barre che il cliente aderente alla Colletta consegnerà alla cassa del supermercato. Dalla cassa usciranno due scontrini: uno corrispondente alla spesa fatta dal cliente ed uno “scontrino amico” che lo ringrazia per la donazione appena fatta dove si spiega in quali alimenti verrà trasformato il valore della card. La card potrà essere riutilizzata più volte da sabato 21 novembre a martedì 8 dicembre e solo nei supermercati aderenti alla Colletta. Questi i market cha aderiscono all’iniziativa nell’area di Mortara: Bennet di via Lomellina, Famila di viale Capettini, Penny Market di via Lomellina, Lidl di Strada pavese e Bennet di Parona.