Cobianchi beato: domani l’avvio della Causa a Vigevano, si insedia il Tribunale ecclesiastico

CILAVEGNA – Domani, sabato 6 giugno, alle 10, presso il vescovado di Vigevano, si insedierà il Tribunale Ecclesiastico, costituito nei mesi scorsi dal Vescovo monsignor Maurizio Gervasoni, per celebrare la prima sessione dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità del Servo di Dio Nerino Cobianchi (nella foto). La cerimonia prevede il giuramento prescritto da parte del Vescovo, dei membri del Tribunale, cioè monsignor Paolo Bonato, Delegato episcopale, don Lorenzo Montini, Promotore di giustizia e Giovanni Paolo Rabai, notaio e del Postulatore monsignor Paolo Rizzi. Si dà così formale inizio alla Causa di Beatificazione con la raccolta, da parte del Tribunale ecclesiastico, delle deposizioni dei testimoni, che dovranno riferire sull’esperienza cristiana del fondatore dell’Associazione Pianzola-Olivelli di Cilavegna. Tale testimonianza saranno corroborate dalla documentazione raccolta dalla Commissione storica composta da Alessandro Lodigiani, Gabriella Panzera e Luigi De Bernardi. “Questo atto giuridico riveste un significato ecclesiale, poiché ogni Causa avviata in una Chiesa locale è uno spunto di riflessione per l’intera comunità diocesana chiamata a riconoscere nei tanti esempi di santità il volto più bello della Chiesa. - commenta il mortarese monsignor Paolo Rizzi, Postulatore, in servizio presso la Segreteria di Stato vaticana – Anche per la società è un momento importante, poiché viene presentata la figura di un credente appassionato di Dio e dell’umanità, specialmente quella più sofferente. Nerino Cobianchi è uno sposo e un padre dei nostri giorni, che ha vissuto la genuinità evangelica della propria vocazione nell’umile e gioiosa santità del quotidiano nell’amore a Dio, alla famiglia e nel servizio generoso al prossimo”. L’intenzione era quella di svolgere in maniera pubblica la sessione di apertura del processo canonico, ma la situazione di emergenza sanitaria non lo consente, pertanto si svolgerà in forma privata, senza la presenza dei fedeli. Tuttavia i tanti devoti ed estimatori di Nerino Cobianchi, questo generoso testimone della carità, potranno unirsi spiritualmente a tale momento che sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook, gestita da stimati colleghi, del settimanale diocesano L’Araldo Lomellino.