Città invasa dalle erbacce, Marco Vecchio fa mea culpa e mette sul piatto 20mila euro

MORTARA - Erbacce, è ora di darci un taglio: in settimana una ditta specializzata inizierà le operazioni di essiccazione e asportazione. Ma c’è di più, infatti l’assessore Marco Vecchio ha annunciato l’intervento di manutenzione con tanto di scuse e... accuse. “La responsabilità – spiega l’assessore ai lavori pubblici - è soprattutto mia e per questo chiedo scusa ai cittadini se ora in molte zone della città le erbacce sono cresciute a dismisura. Non sono certo una persona che si nasconde e mi dispiace per i disagi. Allo stesso tempo una piccola fetta di colpa è anche degli stessi residenti. Infatti il regolamento comunale prevede che siano i proprietari dei muri degli edifici privati a estirpare le piante selvatiche che crescono in aderenza al profilo delle case. Per mantenere il decoro urbano serve anche la collaborazione di ciascun proprietario che ha l’obbligo di farsi carico di rimuovere cespugli e arbusti adiacenti ai manufatti di pertinenza. Avremmo potuto essere maggiormente pignoli, fare qualche verifica e anche comminare qualche sanzione. Invece preferisco chiedere la collaborazione dei mortaresi”. Intanto l’amministrazione è pronta a fare la sua parte. Operazioni al via da ieri, mercoledì 27 maggio. L’assessore ha individuato una ditta specializzata che nei prossimi giorni completerà l’operazione di essiccazione chimica delle erbacce. Dopo questo intervento preliminare si passerà alla fase di asportazione meccanizzata. “Nell’arco dell’anno in corso – conclude Marco Vecchio – abbiamo previsto due interventi di questo tipo. Per questo tipo di manutenzione sono stati impegnati quasi 20mila euro. Mi preme sottolineare come la fase di essiccazione chimica delle piante infestanti sia assolutamente sicura per le persone e per gli animali”.

Luca Degrandi