Città di Vigevano, parola al capitano Cesare Santoli


È il capitano del Città di Vigevano. Cesare Santoli (nella foto), vero leader dentro e fuori dal campo per i propri compagni, spera di poter tornare a deliziare al più presto il pubblico del Centro sportivo Antona con il proprio piede magico anche se in queste settimane c’è ben altro a cui pensare. “Traspare tanta amarezza – spiega il giocatore ducale – perché abbiamo dovuto rinunciare ad un nostro obiettivo stagionale a causa di una motivazione maggiore e molto più seria rispetto a delle semplici partite di calcio. Quello che dobbiamo fare è seguire le indicazioni degli esperti e presto tornerà tutto alla normalità. Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff societario, che ha deciso di sospendere le attività agonistiche non appena è arrivata la comunicazione ufficiale della Lega. Hanno dimostrato ampiamente di avere a cuore la nostra salute: è in momenti come questo che traspare ulteriormente quell’affiatamento e quella sintonia tipici delle grandi squadre. Purtroppo uno dei miei compagni ha contratto il virus e da capitano ma soprattutto da amico, mi sto impegnando a fargli sentire il mio affetto e sostegno”. È un periodo complicato per tutti ma a maggior ragione è necessario mettere in pratica quello che si impara ogni qualvolta si esce dal tunnel degli spogliatoi e si calpesta l’erba verde. “Ora più che mai occorre restare uniti e non lasciarsi prendere dal panico – prosegue il Cesare del Città – mio padre lavora al Luigi Sacco di Milano e mi ha descritto uno scenario quasi irreale. Il personale sanitario sta facendo il massimo per assistere tutti i bisognosi ma malgrado questo i miglioramenti avvengono in maniera ancora troppo lenta. L’auspicio è che possa arrivare una svolta: se tutti si limiteranno a rispettare le nuove indicazioni, il contagio si arresterà completamente”. Nonostante le limitazioni pervenute però, si è riusciti a trovare il modo per vivere questa quarantena con un pizzico di spensieratezza e a questo proposito Santoli ribadisce che “Per quanto possano sembrare semplici, i flashmob organizzati in questi giorni stanno aiutando molte persone ad acquistare maggior sicurezza e fiducia. Inoltre apprezzo l’iniziativa da parte delle reti nazionali di farci rivivere le imprese calcistiche della nostra nazionale, non bisogna assolutamente perdere la speranza e l’amore verso il nostro tricolore”. Il sudore, il lavoro e i sacrifici alla lunga vengono sempre ripagati: lo sa bene Santoli che da vero imperatore, sarà sempre pronto a guidare i propri legionari alla vittoria.