Cimitero, Tarantola dice basta: “La coop ha ammesso i problemi, ma da adesso cambierà tutto!”

MORTARA - Cimitero, ora si cambia: maggiore pulizia, più cure e manutenzione. Tutto grazie al raddoppio degli addetti dalla custodia del monumentale. Parola dell’assessore Luigi “Gerry” Tarantola (nella foto). E, assicura, non saranno le solite promesse. Infatti l’amministrazione è reduce da un incontro, che si è svolto giovedì scorso, 16 settembre, in municipio, con i rappresentanti della cooperativa che si occupa della gestione del cimitero. Un faccia a faccia che dovrebbe aver messo le cose in chiaro. “E’ stato un incontro sereno – racconta l’assessore con delega ai servizi cimiteriali – ma allo stesso tempo franco e deciso. In questi mesi abbiamo constatato come il cimitero non fosse in condizioni accettabili. Gli stessi rappresentanti della cooperativa non hanno potuto far altro che ammettere le difficoltà. Nel corso dei primi mesi dell’anno c’erano delle attenuanti concrete legate allo scoppio della pandemia e al blocco delle attività. Ora, invece, è il momento di voltare pagina. Ci vorrà un po’ di tempo, su questo non ci possono essere equivoci o facili proclami. Risultati decisamente apprezzabili non si possono vedere dall’oggi al domani. Però è certo che certe situazioni incresciose che abbiamo visto nelle settimane scorse non si dovranno più ripresentare. Già da lunedì scorso sono iniziate le operazioni di pulizia nei sotterranei. E nei prossimi giorni si vedranno gli interventi anche in superficie. Per natura sono ottimista e rimango fiducioso, ma ciò non significa essere distratti o fidarsi ciecamente. Infatti rimarremo attenti e vigili su come saranno svolti i lavori di custodia e manutenzione, soprattutto nei prossimi mesi”. Intanto non si placano le lamentele dei mortaresi che continuano a segnalare i problemi riscontrati al camposanto. Ancora una volta la piazza virtuale rappresentata dai social è il luogo fittizio dove si concentrano le segnalazioni. L’ultima, in ordine cronologico, riguarda la presenza di cadaveri di piccioni. Le opere di ampliamento, manutenzione e gestione del cimitero sono state affidate per i prossimi 15 anni a tre cooperative che, assieme, hanno formato una cosiddetta associazione temporanea d’impresa. Si tratta della società cooperativa sociale “Futura”, dalla cooperativa sociale il Ponte onlus e da Afib Srl.

Luca Degrandi