Cimitero, il cantiere per i nuovi loculi è iniziato (finalmente!): otto mesi per 278 colombari

MORTARA - Sono iniziati a novembre i lavori di ampliamento del cimitero monumentale. Ci vorranno circa 8 mesi per completare la nuova struttura a forma di “elle”. Il progetto prevede la realizzazione di 278 nuovi loculi, 8 cappelle gentilizie e 200 celle cinerarie. L’importo dei lavori del primo lotto di manutenzione straordinaria ammonta a 765mila euro.

Ma non è tutto. Infatti il progetto di finanza che sta alla base di questo grande restyling è ben più articolato. Nell’arco di 15 anni saranno spesi 3 milioni e 30 mila euro per l’ampliamento, il miglioramento e la custodia del cimitero. Tutto sarà gestito da un raggruppamento di imprese formato da tre soggetti che se ne occuperanno fino al 2029. In cambio l’ente pubblico pagherà una sorta di canone annuale. Infatti l’amministrazione ha scelto la strada del “progetto di finanza” per realizzare un’opera necessaria e attesa, senza però essere costretto a ricorrere a nuovi mutui. Il costo sostenuto dell’amministrazione è di circa 115mila euro all’anno. Si tratta, come affermato dall’assessore con la delega alle opere cimiteriali, di una somma inferiore a quanto sborsato dall’ente pubblico prima di consegnare le “chiavi del cimitero” ai privati. Il risparmio annuale che il Comune dovrebbe riuscire a realizzare, rispetto al precedente sistema di gestione, si aggira sui 15mila euro all’anno. Ma i soldi non sono l’unica cosa che conta. Nelle intenzioni della maggioranza il risultato finale dovrebbe essere complessivamente migliore rispetto alla situazione attuale. La città avrà una struttura completamente rinnovata e ampliata senza la necessità per l’ente pubblico di accendere un ulteriore mutuo. Tra le novità c’è anche la realizzazione del giardino delle rimembranze per la dispersione delle ceneri provenienti da cremazioni. Il giardino sarà attorniato da un roseto con al centro una fontanella che eviterà la dispersione nell’aria delle ceneri, favorendone il loro deposito a terra. Prevista anche la costruzione del cinerario e di un nuovo ossario comune che sarà realizzato a ridosso del giardino delle rimembranze. Infine è prevista la riqualificazione del deposito. Le opere di ampliamento, manutenzione e gestione del cimitero sono state affidate per i prossimi 15 anni al raggruppamento composto dalla società cooperativa sociale “Futura”, dalla cooperativa sociale il Ponte onlus e da Afib Srl. Questo raggruppamento di imprese si occuperà anche di sicurezza. Infatti è previsto un massiccio impiego di videocamere che sorveglieranno sia l’interno che il perimetro esterno della struttura. Nel complesso sono previste 13 telecamere.

Luca Degrandi