Cimitero: a fine maggio pronti 278 nuovi loculi

MORTARA - Sarà completata a fine maggio la nuova ala del cimitero monumentale prevede la costruzione di 278 nuovi loculi, 8 cappelle gentilizie e 200 celle cinerarie. Nonostante gli iniziali rallentamenti dovuti all’emergenza sanitaria l’opera sarà ultimata secondo i tempi previsti. L’assessore all’urbanistica Luigi Tarantola (nella foto) ha recentemente fatto il punto della situazione grazie ad un incontro con il raggruppamento di imprese che per i prossimi 15 anni gestiranno il campo santo. Non solo il cantiere procede secondo la tabella di marcia, ma c’è anche la programmazione dell’avvio dei lavori per la realizzazione del giardino delle rimembranze e dell’ossario comune. “Questi lavori inizieranno in parallelo a quelli già in corso – commenta l’assessore Luigi Tarantola – e dovrebbero essere portati a termine a poca distanza di tempo dal completamento del maxi cantiere per la costruzione dei loculi e delle cappelle. Inoltre, assieme al collega Marco Vecchio, abbiamo anche verificato lo stato di manutenzione generale del Monumentale. Devo dire che in questi mesi le cose sono progressivamente migliorate e molte criticità inizialmente riscontrate sono state risolte. In questo momento siamo alle prese con un’infiltrazione d’acqua all’interno della chiesetta. Un problema che contiamo di risolvere a breve. In ogni caso, vista l’importanza del luogo, che tra l’altro frequento settimanalmente perché vi riposano i miei cari, ci tengo molto alla cure di ogni aspetto. I cittadini possono segnalare eventuali criticità presso gli uffici comunali, al personale all’interno del cimitero, oppure direttamente al sottoscritto. Anche grazie a questa collaborazione costruttiva possiamo migliorare le cose che non vanno”. Le opere di ampliamento, manutenzione e gestione del cimitero sono state affidate per i prossimi 15 anni al raggruppamento composto dalla società cooperativa sociale “Futura”, dalla cooperativa sociale il Ponte onlus e da Afib Srl. Con questa nuova gestione l’amministrazione pubblica versa una sorta di canone annuo di 115 mila euro. Una somma inferiore rispetto a quanto complessivamente investito in precedenza per le varie voci legate al cimitero. Il risparmio per l’ente è di circa 20mila euro. Infine il raggruppamento di imprese si occuperà anche di sicurezza. Infatti è previsto un massiccio impiego di videocamere per la sorveglieranno del perimetro interno ed esterno della struttura. “Inoltre – conclude Luigi Tarantola - stiamo completando la digitalizzazione del cimitero. Presto sul computer dei custodi sarà presente la mappa virtuale di tutte le tombe e con un semplice clik sarà possibile conoscere la posizione esatta di una qualsiasi delle 10mila salme”.

Luca Degrandi