Cimitero, è la volta buona: via libera dalla giunta, a giugno iniziano i lavori di ampliamento

Il via libera al progetto definitivo di ampliamento e gestione del cimitero è arrivato giovedì 23 aprile, quando dalla giunta è arrivato il “sì” che cambierà volto al Monumentale. Così, pandemia permettendo, il maxi intervento di riqualificazione inizierà già a giugno. Poi ci vorranno circa cinque mesi per portare a termine lavori da oltre un milione di euro. Ma il progetto di finanza che sta alla base del progetto è ben più articolato. Saranno infatti 3 milioni e 30 mila euro per l’ampliamento, il miglioramento e la custodia del cimitero nell’arco dei prossimi 15 anni. Tutto sarà gestito da un raggruppamento di imprese formato da tre soggetti che se ne occuperanno fino al 2029. In cambio l’ente pubblico pagherà una sorta di canone annuale. Infatti l’amministrazione ha scelto la strada del “progetto di finanza” per realizzare un’opera necessaria e attesa, senza però essere costretto a ricorrere a nuovi mutui. “Il costo sostenuto dell’amministrazione – spiega il vicesindaco Luigi Tarantola (nella foto), che ha anche la delega alle opere cimiteriali – è di circa 115mila euro. Si tratta di una somma inferiore a quanto oggi ci viene a costare la gestione del cimitero. Grazie a questo progetto non solo l’ente pubblico risparmierà circa 15mila euro all’anno, ma la città avrà una struttura completamente rinnovata e ampliata senza la necessità di accendere nuovi mutui. Un vantaggio che permetterà all’amministrazione di effettuare un notevole risparmio sulla spesa corrente e di liberare risorse per altri tipi di interventi”. Le opere di ampliamento, manutenzione e gestione del cimitero sono state affidate per i prossimi 15 anni alla cooperativa sociale “Futura”, alla cooperativa sociale il Ponte onlus e ad Afib Srl. Questo raggruppamento di imprese si occuperà anche di sicurezza. Infatti è previsto un massiccio impiego di videocamere che sorveglieranno sia l’’interno che il perimetro esterno della struttura. Nel complesso sono previste 13 telecamere. “In 5 mesi di lavori, virus permettendo, – spiega Luigi Tarantola – saranno realizzati 278 nuovi loculi, 8 cappelle gentilizie con lo spazio per 12 loculi e 4 ossari. Ci saranno anche 200 celle cinerarie. Questa nuova struttura sarà fatta in continuità con gli edifici già esistenti nel cortile numero cinque. Infatti anche il nuovo manufatto sarà costituito da porticati aperti con archi a tutto sesto su colonne, secondo il modello architettonico già utilizzato nei precedenti ampliamenti. Inoltre sull’area che si trova immediatamente a sinistra rispetto all’ingresso principale prenderà posto il giardino delle rimembranze. Si potrà attraversare il prato grazie a due sentieri ciottolati, mentre l’intero perimetro sarà circondato da un roseto e altre essenze floreali. Al centro, invece, ci sarà una fontana che nebulizzerà un getto d’acqua utile a far depositare rapidamente le ceneri. Abbiamo ritenuto doveroso dedicare un’area adeguata al giardino delle rimembranze soprattutto perché, negli ultimi anni, la pratica della cremazione si sta sempre più diffondendo. Infine il progetto prevede il completamento di un ossario comune e del cinerario con un muretto sul quale, chi lo desidera, potrà mettere la foro del proprio caro”. Giardino, ossario e cinerario occuperanno una superficie di 100 metri quadrati.

Luca Degrandi