Ciclisti stecchiti lungo le strade, il Comune metterà i cartelli per proteggere i pedalatori

Ogni 35 ore un ciclista muore perché investito. La statistica è impressionante. Quasi una persona al giorno perde la vita dopo aver scelto la mobilità leggera, lo sport e il benessere a causa delle auto. O per meglio dire, del comportamento di certi automobilisti. Serve più rispetto. E un aiuto per ricordare a tutti di avere rispetto. Magari con un cartello con una scritta a caratteri cubitali: “rispetta il ciclista!”. Infatti nel corso del consiglio comunale di domani, giovedì 24 giugno, sarà discussa la mozione che chiede la posa di una segnaletica molto particolare. Oltre duecento Comuni l’hanno già adottata. Si tratta di cartelli con la scritta “Attenzione, strada frequentata da ciclisti”, seguita da un’indicazione inequivocabile di un’automobile che sorpassa una bicicletta rispettando la distanza di almeno un metro e mezzo di distanza. “Le strade del nostro territorio comunale – afferma il consigliere comunale Paola Savini - fanno parte di una provincia agricola e con strade che si prestano sia al ciclo turismo che al turismo amatoriale e agonistico. Inoltre, negli ultimi anni, proprio su queste strade abbiamo assistito al passaggio di alcune tappe della più importante corsa nazionale, il “Giro d’Italia”. Oltre al valore sportivo si tratta di una manifestazione che ci ha donato visibilità in tutto il Belpaese. Ricordo anche che in Italia la statistica racconta di un ciclista investito ogni 35 ore. Per queste ragioni ritengo che l’amministrazione potrebbe compiere un piccolo gesto dalla grande importanza: posizionare lungo le strade di competenza comunale un numero adeguato di cartelli stradali atti a sensibilizzare gli automobilisti e gli autisti di mezzi pesanti e da lavoro, sulla possibile presenza di ciclisti lungo la strada, così come è stato fatto in oltre 200 Comuni Italiani, prendendo spunto dalle indicazioni dell’Associazione «Io rispetto il ciclista», che mette a disposizione grafica e cartellonistica a titolo gratuito ai Comuni che ne fanno richiesta. Sono convinta che la realizzazione di questo piccolo progetto, a costo zero, possa donare lustro a questa amministrazione in termini di sensibilità verso la mobilità sostenibile, lo sport e la sicurezza stradale”.

Luca Degrandi