Castello d’Agogna piange Marco Castoldi: stroncato dal Covid, aveva solo 52 anni

CASTELLO D’AGOGNA – Si terranno oggi, giovedì 15 aprile, alle 11, nella chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine i funerali di Marco Castoldi, 52enne consigliere comunale e imprenditore molto noto in Lomellina e nel mondo sportivo stroncato dal Covid giovedì 8 aprile.

Il Comune ha dichiarato il lutto cittadino e ha messo a mezz’asta le bandiere del municipio. Castoldi era stato ricoverato il 25 marzo scorso alla clinica Beato Matteo di Vigevano: lascia la moglie Franca, i figli Edoardo ed Emanuele, i genitori Bruno e Teresa. Il sindaco William Grivel si fa portavoce del cordoglio dell’intera comunità.

“Purtroppo – commenta – è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: il Covid ha colpito al cuore di Castello d’Agogna prendendosi Marco. Dopo giorni di dure battaglie il suo cuore si è arreso ai danni provocati dal Covid. Marco era molto conosciuto in paese soprattutto perché era un castellanese dalla nascita, un ragazzo che si è messo a disposizione del paese per aiutarne la crescita. Marco ci ha lasciato solo fisicamente, ma il suo ricordo vivrà per sempre nel cuore di tutti noi”.

In municipio Castoldi era stato per due mandati, dal 2003 al 2013, a fianco del sindaco Antonello Grivel come consigliere comunale e assessore allo Sport. Otto anni fa Grivel, arrivato al limite massimo di due mandati consecutivi, non poté ricandidarsi portando con sé la spaccatura della maggioranza uscente.

Il vicesindaco Fiorenzo Salvato aveva guidato la lista Torre civica, mentre l’assessore Castoldi aveva dato vita alla lista “Un futuro per Castello”.

Nelle elezioni comunali del 2013 aveva poi prevalso “Crescere uniti per Castello”, lista civica guidata da Lina Tamara lori: il candidato sindaco Castoldi non aveva ottenuto i voti sufficienti per entrare in consiglio comunale. Nel 2018 la stessa Iori aveva abbandonato la vita amministrativa e, dopo le elezioni comunali del 10 giugno, in municipio era tornato un altro Grivel, William, figlio di Antonello. Castoldi era entrato nella nuova maggioranza “La Torre civica-Più concreta” come capogruppo. In tredici anni Castoldi ha sempre lavorato per il paese partecipando alle iniziative più significative: una per tutte, la creazione del gruppo dei Volontari civici.

In campo imprenditoriale, nel 1993 Marco Castoldi aveva fondato a Castello d’Agogna la ditta Eurosup, che nello stabilimento di via Novara produce integratori e prodotti alimentari arricchiti di sostanze nutritive. Stretto il legame della Eurosup con il mondo sportivo: i suoi prodotti venivano forniti principalmente al ciclismo, al tennis, al body building e all’atletica. In diverse occasioni Castoldi aveva portato in Lomellina alcuni campioni che militavano nelle squadre sponsorizzate dalla sua Eurosup. Per esempio, quattro anni fa Castoldi aveva accompagnato a Sartirana Claudio Chiappucci, El Diablo per i tifosi di ciclismo.

Molto forti anche i legami di Castoldi con la squadra di hockey su prato “Paolo Bonomi” di Castello d’Agogna, in cui fu una giovane promessa come portiere a metà degli anni Ottanta e, successivamente, in quattro campionati di Serie B. Nel 2002 Castoldi rifondò la squadra a fianco di Antonello e William Grivel.

“Il nome di Marco rimarrà per sempre legato a questa società, che ha sempre aiutato anche dopo aver appeso i cosciali al chiodo”, dice oggi William Grivel.

Sabato scorso a Padova, nell’incontro di Serie A1, le due squadre del Cus Padova e della Bonomi di Castello d’Agogna hanno osservato un minuto di raccoglimento in sua memoria.

Umberto De Agostino