Cassolnovo: in piscina su tre turni con braccialetti colorati, così il tuffo è garantito

CASSOLNOVO - Aperte le piscine, ma solo a turni. L’idea del nuovo metodo per poter garantire, anche questa estate, l’accesso alla struttura, nel rispetto delle norme, nasce da un lavoro di gruppo. “Siamo partiti dal presupposto che sarebbe stato complicato contare sempre le persone dentro l’acqua - spiega Davide Baccosi (nella foto), membro dello staff - quindi il lavoro del bagnino non sarebbe più stato di monitoraggio, ma solo di conteggio. Le problematiche da risolvere erano principalmente due: riuscire assicurare la distanza e assicurare uguaglianza per tutti.” Viste le dimensioni dell’impianto, per concedere spazio e sicurezza ai bagnanti, è stato ristretto il numero di accessi massimi a 200 (negli anni precedenti si sfioravano picchi di 600 persone). La soluzione è stata trovata suddividendo gli accessi tramite gruppi cromatici: dal primo al 70esimo ingresso si riceverà un braccialetto blu, dal 71esimo al 140esimo uno rosso, dal 141esimo al 200esimo uno verde. I primi potranno usufruire liberamente della piscina, senza restrizioni, ma, arrivati all’ingresso numero 71, comincerà una rotazione fatta su due colori: verrà alzata una bandiera, rossa o blu, e, a seconda del colore del proprio braccialetto, si potrà entrare in acqua. Si avrà accesso alla vasca per 25 minuti, trascorsi i quali, con uno stacco di 5 minuti per uscire, potrà entrare, per lo stesso lasso di tempo, il gruppo successivo. Per evitare accalcamenti sono disponibili ben tre uscite dalla vasca, e le docce aiuteranno l’igienizzazione degli utenti, sia in entrata che in uscita. Se si dovessero superare i 140 ingressi, la rotazione verrà effettuata su tre colori, mantenendo invariato il tempo in cui si può trascorrere in acqua, e ad ognuno sarà così assicurato almeno un metro quadrato di distanza. Prima dell’entrata sarà misurata la febbre, e ovunque si possono trovare distributori di disinfettante. Non mancano gli accorgimenti per la sicurezza. “Le sdraio sono state sistemate nello spazio attorno alla piscina, prato e solaio, affinché potessero essere mantenute le giuste distanze: ci sono postazioni singole e doppie, per coppie e famiglie. Sarà necessario indossare le mascherine nelle zone comuni, - continua - come nel bar, negli spogliatoi o nei bagni, sarebbe tuttavia divenuto complicato richiedere agli utenti di portarla anche in acqua. Nei campi da beach volley è consentito, per ora, soltanto il due contro due, con accesso gratuito”. Lo staff si è ingegnato per garantire, nei limiti sanciti dalle norme, la possibilità di usufruire della piscina. Si aspettano con ansia nuovi decreti che possano garantire maggiore libertà sul suolo lombardo, così da rendere l’estate, se non proprio uguale, almeno simile a quelle precedenti.

Gabriele Tocchio