Caso BiOlevano, interviene il sindaco Mondin: "Vigileremo, piena fiducia nella magistratura"


OLEVANO - Anche il Comune vuole vederci chiaro sul "caso BiOlevano". La centrale, che sorge nel territorio comunale lungo la strada che porta a Castello d'Agogna, è stata coinvolta nella maxi operazione della Guardia di Finanza che si è svolta ieri mattina: le Fiamme gialle, assieme ai Carabinieri del nucleo forestale, hanno messo a segno molte perquisizioni tra Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna. Trentino Alto-Adige e Sardegna, impiegando oltre 200 militari.

“Il Comune monitora con attenzione la situazione, trattandosi di un impianto di grande importanza per il territorio. Ho piena fiducia nell’azione della magistratura, con cui, peraltro, avvierò al più presto un dialogo a tutela dei lavoratori della centrale e dei cittadini di Olevano. - commenta Luca Mondin, sindaco di Olevano - Com’è ovvio, per ogni ulteriore considerazione bisognerà attendere l’esito del procedimento giudiziario, che è ancora all’inizio. Posso dirmi rassicurato dal fatto che, al momento, dalla indagini non emergano irregolarità dal punto di vista ambientale”.