Cashback, Michele Montini: “Non so quanto possa davvero aiutare il commercio”

Abbigliamento ed accessori sono sempre sul podio dei regali preferiti che sono stati nascosti sotto l'albero. Nella corsa a trovare il capo perfetto, sembra però che il servizio di cashback non abbia influito sugli acquisti in negozio. “Il periodo natalizio è andato abbastanza bene, nonostante le chiusure della vigilia e del 31 dicembre non facciano di certo piacere – commenta Michele Montini (nella foto), titolare di G.l.a.m. in via Roma 12 – del progetto cashback ne ho sentito parlare all’inizio, quando i clienti mi raccontavano le loro difficoltà ad iscriversi e ad accedere all’applicazione dedicata al servizio. Ora si fa qualche battuta, ma sinceramente non so quanto possa aiutare il commercio. Gli acquisti per il Natale sono andati bene, ma non so quanto possa aver influito questo progetto, al momento non ho ancora il polso della situazione”. Del resto il programma non comporta svantaggi per i commercianti della città. Il servizio infatti non chiede nessun adeguamento da parte del negoziante, al contrario di quello che sarà per la lotteria degli scontrini. In quel caso sarà necessario che ogni negozio venga dotato di un microchip da abbinare alla cassa che emette gli scontrini. “Al momento gli acquisti vanno bene – conclude Montini, che non nasconde una certa tristezza - certo quei due giorni dove ci hanno imposto la chiusura per noi erano importanti e ci dispiace. Siamo stati comunque più fortunati di altre categorie, ci accontentiamo e andiamo avanti”.

Beatrice Mirimin