Cartelli stradali per proteggere i ciclisti? Granelli boccia l’idea: “Non abbiamo soldi per questo”

Che valore ha il rispetto per l’incolumità dei ciclisti? Evidentemente per l’amministrazione ha un costo non sostenibile. Infatti non saranno messi, come chiesto dalla minoranza in consiglio comunale lo scorso 24 giugno, alcuni cartelli stradali con la scritta “rispetta il ciclista!”. Oltre 200 Comuni in tutta Italia si sono dotati di questa semplice, ma significativa, cartellonistica. Mortara ha detto no. Se i cartelli non sono gratis, come era stato inizialmente affermato nel testo della mozione presentata dall’opposizione, non se ne parla. “Questi cartelli hanno un costo – afferma l’assessore alla sicurezza Luigi Granelli (nella foto) – e in questo momento nel capitolo di spesa dedicato alla cartellonistica non ci sono soldi. Inoltre quanti di questi avvisi dovremmo mettere e dove? Detto questo, è evidente che sensibilizzare gli automobilisti sul rispetto dei ciclisti e di tutte le regole del codice della strada sia una cosa importante. Non dimentichiamo che Mortara è una meta di passaggio per pellegrini che intraprendono la via Francigena e spesso lo fanno in bicicletta. La nostra attenzione verso la mobilità dolce e verso lo sport non è mai venuta meno, tanto è vero che pochi giorni fa abbiamo contribuito economicamente per lo svolgimento della storica corsa ciclistica Mortara-Castellania”. Inoltre l’amministrazione conosce bene i rischi di una cartellonistica “fai da te”.

La giunta ci aveva già provato nel 2015 quando erano stati tracciati i “percorsi della salute”. Erano degli itinerari, sia cittadini che di periferia, dotati di segnaletica verticale ed orizzontali, studiati per favorire e incentivare podisti e camminatori. Ma senza un’adeguata manutenzione, a distanza di 5 anni, dell’iniziativa restano solo frammenti di cartellonistica presa di mira dai vandali.

Luca Degrandi