Cantiere di via Roma, traslocherà il mercato?...ma non in corso Ariosto

Si è svolto ieri, martedì 9 marzo, l’incontro in videoconferenza tra Comune, Polizia locale, Ascom e il rappresentante degli ambulanti per decidere il futuro dei banchi di piazza Silvabella in occasione dell’apertura del cantiere di via Roma. Però, dopo circa un’ora di discussione, tutto si è risolto con un nulla di fatto. Eppure l’inizio dei lavori si avvicina. Il primo lotto per il rifacimento del porfido partirà ad aprile, tra meno di un mese. L’area interessata è quella che va dall’inizio di via Roma (davanti al Tigotà), fino a piazza Silvabella. E i commercianti che al venerdì occupano quella piazza con i loro banchi vogliono sapere come potranno lavorare nel corso dei tre mesi previsti prima della conclusione dell’intervento di manutenzione. “Per il momento – spiega l’assessore al commercio Luigi Granelli – non abbiamo ancora preso alcuna decisione definitiva. Prima è necessario fare una verifica sul campo. Venerdì prossimo, metro alla mano, avremo un’idea più chiara delle soluzioni percorribili. Infine, martedì 16, prenderemo le decisioni opportune, sempre in videoconferenza. L’intento di tutti resta quello di arrecare i minori disagi possibili agli operatori del mercato, agli esercizi commerciali della zona e ai clienti. Questa necessità si deve però conciliare con le esigenze di sicurezza. L’accessibilità a piazza Silvabella deve essere garantita a commercianti, utenti ma, soprattutto, ai mezzi di soccorso in caso di emergenza”. E con un cantiere aperto in via Roma è molto complicato. Così si fa strada l’ipotesi di un trasloco dei banchi del mercato da piazza Silvabella a corso Ariosto. Una prospettiva che non piace agli ambulanti. Una seconda possibilità è costituita da uno spostamento degli operatori di piazza Silvabella negli spazi liberi nelle altre tre piazze: Dughera, Trento e Martiri della Liberà.

“Purtroppo siamo ancora in altro mare – commenta il presidente di Ascom Edoardo Rossi – ma i commercianti sono contrari ad un decentramento in corso Ariosto. Ci aspettiamo anche una garanzia di passaggio pedonale adeguato a favore dei negozi che insistono lungo il tratto di via Roma interessato dal cantiere”.

Luca Degrandi