Calciomercato, il Gambolò si assicura l’ex difensore del Pavia Lorenzo Davenia

GAMBOLO’ – Tutto è pronto per un nuovo inizio. A Gambolò c’è voglia di ricostruire, di ripartire e di guardare al futuro con ottimismo.

Ora sarà possibile fare questo e tanto altro ancora. Soprattutto dopo aver ufficializzato l’innesto di Lorenzo Davenia, difensore che aumenta particolarmente le ambizioni del pubblico gambolese. Non potrebbe essere altrimenti, soprattutto visto e considerato il suo passato nel Pavia Calcio.

Sguardo attento viene rivolto alla prima squadra, ma anche ai settori giovanili e all’asset dirigenziale. “Abbiamo completato quasi tutto lo staff tecnico – spiega Giuseppe Salerno, membro del consiglio direttivo del Gambolò – la notizia che ci ha un po’ colti di sorpresa riguarda le dimissioni presentate da Jacopo Burato per motivi familiari. Era il nostro responsabile organizzativo, al momento ricopro io il ruolo ad interim ma l’idea è di trovare qualcuno che possa prendere il suo posto. Ragion per cui stiamo valutando diverse figure, in linea con i requisiti necessari per ricoprire questo incarico. Ci tengo a ringraziare Jacopo, a nome di tutta la società, per il grande lavoro svolto. Diego Gibin è stato riconfermato in qualità di responsabile dei dirigenti accompagnatori. Sarà lui colui che li preparerà li formerà e li seguirà in modo da renderli capaci di seguire tutti i settori della squadra nelle varie attività, dentro e fuori dal campo. La rivoluzione a tinte granata riguarda anche i settori giovanili, proprio perché nulla viene lasciato al caso. “A livello di tecnici – prosegue Salerno - abbiamo spostato mister Negrello (col vice Virtuoso) dagli allievi U17 alla Juniores U19, in virtù dell’ottimo lavoro che hanno fatto in questa stagione. Gli allievi U17 sono invece stati affidati a mister Gasparetto, che proviene da una stagione al Garlasco, durante la quale ha centrato l’obiettivo della salvezza con l’U19 regionale. Gli Under 13 passeranno invece in mano a mister Santagostino, che avrà il compito di guidarli verso il mondo agonistico”.

Edoardo Varese