Calcio, mister Gianpaolo Chierico: "Ai ragazzi dico, leggete! La cultura è cibo per la mente"

GARLASCO - Con il calcio lomellino ormai fermo da più di un mese in attesa di poter tornare a calpestare il manto verde o a rilasciare interviste post partita, è tempo di trovare un modo per vivere al meglio la quarantena e perché no rispolverare qualche vecchio hobby lasciato in sospeso. È proprio quello che sta facendo Gianpaolo Chierico (nella foto) in questi giorni, che oltre ad essere l’allenatore del Garlasco e tifoso rossonero di old generation alla Abantantuono, è un vero e proprio divoratore di libri. E per questa ragione ha deciso di addentrarsi nel magico mondo della lettura. “La cultura è il cibo della mente – spiega l’allenatore gialloblù – leggere libri e romanzi di varie tipologie è un valido modo per trascorrere produttivamente le proprie giornate. Lamentarsi per le misure troppo restrittive messe in atto dal governo non solo è controproducente ma è del tutto inutile. Mi sento fortunato ad essere ancora in casa mia e a poter decidere liberamente come passare il tempo, perché purtroppo non tutti possono dire lo stesso. Mi è sempre interessato indagare sulle modalità con cui l’essere umano si approccia con il proprio simile, proprio perché come diceva il buon Aristotele siamo animali sociali”. Imparare le varie sfaccettature della comunicazione è una missione che ha da sempre accompagnato la carriera del tecnico pavese, che si è costantemente imposto l’obiettivo di instaurare con i propri giocatori quel rapporto che andasse oltre al semplice legame allenatore-giocatore. “Ogni qualvolta mi accomodo sulla panchina di una nuova squadra, cerco di capire e di venire il più possibile incontro alle esigenze di ciascun giocatore: una tattica imposta dall’alto per quanto possa essere perfetta, se non trova l’approvazione del collettivo rimane fine a se stessa. I miei ragazzi invece devono essere messi nelle condizioni di poter esprimere al meglio il proprio potenziale latente”. In effetti questa filosofia che si adatta perfettamente alla vera essenza del calcio, ha consentito al Garlasco di poter dire la sua in un campionato ostico e impegnativo come quello di Promozione. Dopo un girone d’andata in cui era incollata in penultima posizione, la formazione di Chierico si è resa protagonista di una straordinaria e inaspettata rimonta nelle prime giornate di ritorno, tornando a sperare di portare a casa una salvezza che avrebbe avuto dell’incredibile. “Ripartiremo da dove ci eravamo fermati – conclude il professore del 343 – quando l’emergenza sarà terminata, saremo pronti ad entrare in campo e ad affrontare a viso aperto i nostri avversari”. Nel bene e nel male mister Chierico avrà un’ulteriore storia da raccontare e da aggiungere al proprio curriculum vitae.