Calcio: Gravellonese, si riparte dal blocco storico della squadra


GRAVELLONA - Muscoli caldi per grandi aspettative. Tifosi ed allenatori attendono che la Gravellonese scenda in campo con la grinta che l’ha spinta a non sfaldarsi nemmeno con Covid.

La presentazione della prima squadra ha fatto eco. Una cinquantina di persone hanno ascoltato le voci dei mister Alessandro Crepaldi e Paolo Negrelli, del presidente Paolo Vecchi, e del direttore sportivo Stefano Aguzzi alla presentazione di sabato 30 luglio, svoltasi al White Coffee del paese. Al rinfresco erano presenti tutti i membri del direttivo. A questi si sono aggiunti i membri della squadra, compresi alcuni dei nuovi nomi.

Tutti nuovi profili funzionali al progetto. A farla da padrone non sarà infatti tanto la posizione in classifica, quanto invece la crescita dei membri della squadra: l’imperativo è dare il meglio. Una squadra compatta come la loro, d’altronde, non punta che a migliorare nell’insieme, non si parla di rivoluzionare, ma di procedere con i giocatori già presenti, quelli di sempre, che devono fungere da solida base per i più nuovi. Pochi innesti ma buoni.

“Abbiamo mantenuto la rosa in blocco - ha ribadito mister Crepaldi - prendendo giusto gli innesti necessari per essere coperti in tutti i ruoli del campo ed avere sostituzioni. Vogliamo sfruttare in lungo e in largo quello che abbiamo già. I ragazzi devono essere funzionali alla squadra. Di un campione che si prende tutto il merito e non aiuta a costruire un buon gruppo non ne abbiamo bisogno. In fondo, in campo, siamo tanti amici, e se c’è da fare la corsa in più la si fa”.

La squadra è unita, ha buon spirito. Un misto di vecchie glorie ancora in grado di fare la differenza e di innesti giovanissimi, l’età varia tra i 41 ed i 17 anni. Tra gli arrivi figurano volti già noti all’ambiente. Simone Ambrosi tra i pali, Salvatore Sito, ex capitano del Vigevano, Samuel Toso, attaccante proveniente dal Borgo San Siro, e ancora Josef Ramaj, Elia Bussi e Mattia Stefano, Federico Garlaschè’, per finire con Ben Aziz, già cittadino gravellonese ed ora entrato a far parte della squadra di calcio. L’unità e la stima della comunità cittadina dovranno essere una marcia in più. “Dopo due anni in cui sono mancate le partite - ha accennato mister Crepaldi - vorremmo arrivare a costruire pian piano anche una tifoseria, come quando giocavamo io e Paolo, e ci seguivano anche in trasferta, è una piazza serena per farlo”.

Per questo la nuova Club house sarà fondamentale. Ma senza lavoro sarà tutto inutile, e la fame, anche per i tifosi, viene mangiando. “Siamo in Seconda Categoria, ma la nostra lotta non si basa sulla classifica. Dobbiamo dare il nostro meglio, e se questo è superiore rispetto a quello degli altri, arrivano anche i risultati”. Il campionato scorso si era chiuso dopo appena quattro giornate, costellate però da 2 vittorie e 2 pareggi, prima dello stop causato dalla seconda ondata Covid. La successiva partita sarebbe stata contro la prima in classifica. L’inizio del nuovo campionato è fissato per il 19 settembre. Nel frattempo cresce l’attesa anche per le giovanili, l’Open day per la scuola calcio è in calendario per il 5 settembre.

“Anche dal punto di vista economico - ha infine commentato il sindaco Franco Ratti - sono stati degli anni devastanti per le piccole società. Il Coni succhia loro i soldi mentre dovrebbe promuoverle ed incentivarle, in fin dei conti fanno giocare i ragazzi”.