Breme: colpo notturno alla sede della Polisportiva, danno da 500 euro

BREME – I malviventi dovevano essere almeno due e sono entrati proprio lì, nel punto dove le telecamere di sorveglianza non riescono ad arrivare. Ad accorgersi del colpo presso la Polisportiva Bremese, in via Ludovico da Breme, è stato il suo presidente Antonio Ronchi giovedì mattina durante il suo giro quotidiano. Mancava un tagliasiepi del valore di quasi 500 euro, l’utensile più pregiato. Il colpo risale alla notte precedente, quella tra il 6 e il 7 maggio. “Sono passati – racconta Ronchi – aprendo un varco sotto la rete, uno la alzava e l’altro entrava. Dubito che riusciremo a ritrovare l’attrezzo, sarà già stato venduto in chissà quale mercatino. Dato che ci serve con una certa urgenza, sarò costretto a ricomprarlo aspettando l’assicurazione. Posso “consolarmi” affermando che, almeno, non hanno portato via nient’altro”. Il fatto è stato subito denunciato ai carabinieri della stazione di Sartirana. Non è la prima volta che la Polisportiva Bremese subisce un furto. Il più famoso risale al 2016, quando nei giorni immediatamente successivi alla sagra della cipolla rossa (organizzata da Ronchi e dai suoi insieme al Comune) sparì un camion Mercedes. Il sindaco Franco Berzero mise ovunque su internet la foto dell’automezzo, invitando eventuali testimoni a segnalarne il passaggio. La strategia fu vincente. Una settimana dopo il veicolo fu ritrovato a Sannazzaro. I due tosaerba a bordo, così come l’autoradio, invece non c’erano più.