Branco scatenato, danni in piazza Ducale. E in piazza Sant’Ambrogio volano schiaffoni

VIGEVANO – Nella prima notte del primo weekend di “liberi tutti”, o quasi, volano sedie in piazza Ducale e botte da orbi a poca distanza. Il primo bilancio della polizia locale di Vigevano parla di 9 giovani identificati tra i 17 e i 20 anni. Dovranno pagare una multa di 400 euro a testa per non aver indossato la mascherina. Sette di loro sono attualmente indagati per danneggiamento e disturbo della quiete pubblica. Due sono minorenni, due sono di nazionalità rumena e alcuni hanno dei precedenti per spaccio. L’indagine record è partita subito, dopo che alle 3 e 30 della nottata tra il 22 e il 23 maggio i residenti di piazza Ducale erano stati svegliati da urla disumane, bestemmie e dal fragore delle sedie lanciate al suolo. Un paio di loro si sono anche affacciati per riprendere tutto coi telefonini, ricevendo insulti e minacce. Sono stati presi di mira i dehors dei locali nel lato destro della piazza. I locali erano chiusi da ore. Poco più in là, alle 2, in piazza Sant’Ambrogio un’ambulanza della Croce Rossa di Gambolò e un’automedica del 118 sono intervenute per soccorrere due persone. Gli uomini, di 32 e 17 anni, in evidente stato di alterazione, se le stavano dando di santa ragione. Intanto i filmati delle intemperanze in piazza facevano il giro dei social e, mentre la città si indignava, gli agenti del Nucleo Operativo e Radiomobile del comando di polizia locale vigevanese visionavano le telecamere di videosorveglianza. L’indagine si è poi allargata ai profili social dei ragazzi, ai “tag”, alle “stories”. Il commissariato di polizia di stato ha raccolto la denuncia dei titolari dei locali. Neanche 16 ore dopo le forze dell’ordine conoscevano già i nomi di quasi tutti i protagonisti. “Come amministrazione comunale – è il commento del vicesindaco Andrea Ceffa – facciamo il possibile per scoraggiare queste situazioni. Venerdì sera, prima di quell’episodio, non si erano verificati particolari problemi. Quello che auspico è che non vengano fatti sconti ai responsabili dei vandalismi”.