Biblioteca: martedì si riparte a divorare libri, ma con alcune precauzioni

MORTARA - La biblioteca Francesco Pezza riaprirà martedì 5 maggio, in base al decreto del presidente del consiglio dei ministri dello scorso 10 aprile e salvo differenti disposizioni. La responsabile Antonella Ferrara (nella foto) è molto fiduciosa e sta studiando, insieme all’amministrazione comunale, un regolamento che consenta agli utenti di accedere, uno o due alla volta, ai servizi di prestito e restituzione libri, alla consultazione delle banche dati e al servizio di interprestito. Nel frattempo, in queste settimane, i dipendenti della Francesco Pezza stanno pulendo e riordinando i libri del Fondo Antico, il cui catalogo si può trovare sul sito. Si tratta di volumi molto vecchi, che vanno maneggiati con grande cura e che vanno spolverati in modo molto minuzioso. Le direttive che consentiranno agli utenti di poter accedere alla biblioteca in totale sicurezza a maggio saranno pronte in settimana e sono ancora in fase di studio e di elaborazione. Antonella Ferrara ha già le idee molto chiare, e offre qualche assaggio di quelle che molto probabilmente diventeranno alcune delle regole più ferree da seguire. “L’obiettivo – afferma – è di ridurre al minimo indispensabile la permanenza in biblioteca, ma al tempo stesso garantire un ritorno graduale alla normalità. Gli accessi saranno contingentati e tutti dovranno entrare con guanti e mascherine. All’entrata i nostri utenti dovranno igienizzare le mani con una soluzione alcolica che verrà messa a disposizione da noi. Rimarrà aperto soltanto il piano terra, e non sarà consentito l’accesso alle sale studio e all’area bimbi. Sicuramente non si potranno sfogliare i giornali cartacei”. Ma la vera ciliegina sulla torta è che anche i libri restituiti saranno sottoposti a un periodo di quarantena. “Gli utenti – continua a spiegare Antonella Ferrara – non potranno prendere in prestito i libri appena riconsegnati da altre persone perché il coronavirus può sopravvivere fino a 24 ore su carta e cartone”. Si sta valutando, tra le tante misure, anche la possibilità di trasmettere alcuni eventi da remoto. Domani, giovedì 23 aprile, sarebbe dovuto essere ospite del Civico 17 lo scrittore Danilo Sacco, autore de “La (dis)informazione ai tempi di internet”, un saggio quanto mai attuale. Nell’attesa di incontrare in autunno la grande famiglia della biblioteca di Mortara, lo scrittore ha voluto registrare un saluto in cui ha ribadito l’importanza di dare ascolto soltanto a fonti autorevoli e verificate. “La disinformazione – spiega Danilo Sacco nel video – è un virus che si è innescato soprattutto da quando è esploso l’uso dei social network. In questo periodo in cui tutti noi siamo emotivamente provati da ciò che sta succedendo nel mondo, dobbiamo cercare di minimizzare l’accesso alle informazioni e soprattutto evitare di dare ascolto a fonti non ufficiali. La scienza non viaggia su YouTube e nemmeno nei talk show televisivi.

Massimiliano Farrell