Bellagio: la centralissima via Roma cambia nome e sarà dedicata al Beato Olivelli


BELLAGIO – La strada principale dello splendido borgo lariano porterà il nome del Beato Olivelli. Così, dal prossimo 1 gennaio, via Roma cambierà nome e sarà dedicata al martire nato sì a Bellagio, ma cresciuto in Lomellina prima a Zeme e poi a Mortara. Questa è la decisione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Barindelli. E proprio il sindaco ha comunicato l’iniziativa ai residenti con una lettera. “Come preannunciato negli scorsi anni, acquisita la necessaria autorizzazione ministeriale, comunico formalmente che dal giorno 01.01.2022 la Via Roma in Bellagio assumerà a tutti gli effetti di legge la nuova denominazione di Via Teresio Olivelli. – così il primo cittadino – E’ un grande onore per tutta la nostra comunità avere ospitato, proprio in questa via, la nascita di una delle più straordinarie figure della nostra storia, decorato ufficiale alpino, indomito combattente per la libertà contro gli ignobili regimi nazista e fascista, letterato, fondatore del giornale Il Ribelle, rettore del Collegio Ghisleri di Pavia, Beato e Martire per la Chiesa Cattolica”.

La strada parte dal lungo lago e sale, tra alberghi di lusso, verso la chiesa parrocchiale. Scorci meravigliosi del lago di Como sono visibili da quella strada, in cui i residenti e i turisti passeranno e potranno sentirsi più vicino al “difensore dei deboli”.

“Morì a soli 29 anni, ucciso a calci in un lager per salvare la vita di un proprio compagno di prigionia. – così il sindaco Barindelli – Compiendo questo importante atto simbolico auspichiamo che il suo esempio di altruismo, coraggio e rettitudine sappia ispirare per molte generazioni i cuori di tutti noi e di tutti i nostri familiari. Se sarà così, vivremo in un paese migliore”.

Il martire è stato beatificato con una grande celebrazione, presieduta dal cardinale Angelo Amato, che si è svolta nel palasport di Vigevano il 3 febbraio 2018. Il postulatore della Causa di beatificazione e canonizzazione è il mortarese monsignor Paolo Rizzi, in servizio presso la Segreteria di Stato vaticana.