Basket, primi innesti per la Now Basket Academy: a Parona i play Francesco Di Paolo e Lorenzo Billi

PARONA - La Now Basketball Academy, dopo aver subito una radicale trasformazione dal punto di vista societario, sta cambiando pelle sotto altri punti di vista. E’ in avanzata fase di realizzazione un nuovo logo, volto a sintetizzare con una simbologia chiara e al contempo inedita, una storia di passione che dura da quarantadue anni, ravvivata dal desiderio di innovazione e trasformazione che caratterizzerà la stagione che va a incominciare e le prossime che seguiranno. L’unica anticipazione che è trapelata finora, riguarda i colori sociali, già ufficialmente comunicati in fase di iscrizione al campionato, che saranno biancoverdi, in perfetto stile “bostoniano”.

E poi, si sta concretamente lavorando alla costruzione della squadra di C Gold, che, come ogni anno, si tradurrà in un perfetto capolavoro di equilibrismo tra la ricerca di giocatori (ma forse, soprattutto, di “persone”) in grado di integrarsi con i giovani “fatti in casa”, che continueranno a costituire parte integrante del roster, e la disponibilità di un budget tutt’altro che faraonico e, infine, ma tutt’altro che ultima, con la consapevolezza di muoversi entro un’area geografica tutt’altro che attrattiva per i cosiddetti giocatori (soprattutto italiani) “di categoria” che, fino all’ultimo, inseguono le sirene di campionati più prestigiosi e location più accattivanti.

Del gruppo reduce dalla passata stagione sono rimasti il capitano Bruno Invernizzi, Davide Lonati (il cui ruolo sarà determinante, in seguito alla momentanea indisponibilità di Daniel Muzio, che ha subito un intervento chirurgico alla spalla a inizio luglio, e che non potrà essere disponibile prima di novembre), Andrea Facchi, suo fratello Gabriele e Luca Pirovano (classe 2004, ma già stabilmente parte del gruppo), che, a partire dalle prossime sedute di preparazione che inizieranno dopo Ferragosto, saranno affiancati da un gruppo di ragazzi nati tra il 2005 e il 2006, da cui emergeranno quelli che faranno stabilmente parte del roster. Tra i partenti, i due argentini Franco Bazani (accasatosi, sempre in C Gold, a Civitanova Marche) e Federico Garcia (resterà anche lui in Italia, sempre in C Gold, a Foligno), Mattia Sacchi (tenterà l’avventura in B, a Teramo), Lorenzo Monacelli, di cui, al momento, si ignora la futura destinazione, Matteo Facchi, che si ricongiunge all’ex Battaglia Stefano Pontisso agli Aironi di Robbio e Matteo Bettanti, volato negli States per frequentare la prestigiosa prep school presso la Montverde Academy, nell’omonima cittadina in Florida.

Nel frattempo, la società ha presentato ufficialmente sui social due nuovi innesti, entrambi nel ruolo di play/guardia, il giovane Francesco Di Paolo (nella foto) e Lorenzo Billi. Il primo, nato il 05/08/2003 a Teramo, 185 cm., arriva in prestito dalla Sambenedettese Basket Academy di San Benedetto del Tronto. Si appassiona al basket nella città natale, e, pur così giovane, è già protagonista di un lungo percorso, avviato con un biennio a Fidenza nell’Academy Basket 2014, in under 16 eccellenza (18-19) e in under 18 gold (19-20), nel 2020-21 è a Fabriano, fa parte del roster della prima squadra in serie B. Lo scorso anno ha giocato nella Sambacanestro di San Benedetto del Tronto in C gold Marche, ed è reduce da un ottimo campionato, 26 partite giocate 12,8 punti a partita con un high di 31 contro Ubs Foligno, secondo miglior marcatore della squadra, in doppio tesseramento in serie D nel Grottammare Basketball (21 presenze 18,2 punti di media) e in under 19 eccellenza nella Sambenedettese bk Academy (18 partite 18,1 punti di media).

Lorenzo Billi play guardia di 183 cm, nasce a Casale Monferrato il 3/5/1997. Proviene dal Basket Club Serravalle Scrivia (C gold piemonte) dove ha giocato le ultime due stagioni segnando mediamente 11,6 punti partita. Inizia a giocare ad Alessandria, esordisce nei campionati senior a 15 anni, con Il Canestro Alessandria in serie D nel 12-13, e in C regionale nel 13-14. Accumula esperienze importanti e formative nel Derthona in LegA2 nel 14-15, 16-17, e 17-18 ed in serie B nella Pallacanestro Piacentina nel 15-16, ed in doppio tesseramento in C gold Piemonte, ne Il Canestro Alessandria (nelle 4 stagioni 91 partite a 12,7 di media). Nel suo percorso giovanile ha disputato nel 14-15 con il  Derthona le finali under 19 Elite a Vasto (19,7 di media), nel 15-16 con la Pallacanestro Piacentina alla Divisione Nazionale Giovanile under 19 (12,6 punti di media), e nel 16-17 con Il Canestro Alessandria ancora in Divisione Nazionale Giovanile under 19 (17,6 di media con un high score di 44 punti contro il Tigullio Sport Team).

Terminato lo status da under nel 18-19, rimane nella società alessandrina in C gold Piemonte e chiude la stagione con 18,6 punti di media in 26 partite, terzo miglior marcatore del campionato, 32 punti il suo massimo stagionale contro il Basket Trecate.

“Ora restano da inserire i due pezzi più complicati del puzzle – spiega, tra una telefonata e l’altra a procuratori e giocatori, Alfonso Zanellati – quelli che dovrebbero fare da collante a tutta la squadra ed essere dotati della massima duttilità e flessibilità. In pratica, stiamo cercando giocatori in grado di interpretare almeno due ruoli ciascuno, un 4-5 capace di dare spessore e consistenza a un reparto lunghi fragile, almeno finché non potremo riacquisire un Daniel Muzio completamente in forma, e un 3-4 che vada a rimpinguare il gruppo degli esterni, garantendo punti e, all’occorrenza, bravo a trasformarsi in un valido supporto sottocanestro. Al di là delle qualità meramente tecniche, è sottinteso che a questi due sarà richiesta anche una forte personalità, una grande disponibilità e la voglia di mettersi in gioco per costruire un gruppo solido, in grado di affrontare un campionato pieno di sfide come quello che inizieremo a fine settembre. E’ facile intuire che scegliere due elementi che rispondano a questo identikit è tutt’altro che facile e, proprio perché si tratta di tasselli così fondamentali, dovremo studiare più che bene tutti i profili disponibili, per operare una scelta ponderata”.

Nevina Andreta