Basket, l’Expo non riesce più a vincere: 2 k.o. in 4 giorni

Dopo aver rimediato una sonora sconfitta in quel di Gallarate, ad amplificare pesantemente il divario, ha contribuito non poco la serataccia di Darius Stonkus (nella foto), decisamente mai in partita), sabato l’Expo è tornata tra le mura casalinghe per affrontare un’altra avversaria di elevata caratura, Legnano. L’esito del match è stato favorevole ai ben più attrezzati Knights, ma anche da questo confronto sono scaturite note, tutto sommato, confortanti per coach Alfonso Zanellati e il suo vice Enrico Gerosa, che fanno ben sperare per l’atteggiamento con cui affrontare il girone di ritorno, che ripartirà in questo fine settimana, in cui è in programma la trasferta contro l’abbordabile Academy varesina.

Nel bilancio finale, l’unica nota davvero negativa arriva dal terzo infortunio stagionale occorso a Mattia Sacchi, stavolta a soli 5’ dall’inizio, che, a rimbalzo, è finito a terra urlante per la sofferenza, tenendosi un ginocchio. La visita ortopedica non ha fornito alcun verdetto definitivo, e la natura dell’infortunio sarà chiara solo dopo l’esito degli esami strumentali cui il giocatore si sottoporrà a metà settimana. L’analisi della gara contro Legnano può correttamente generare l’impressione che il bicchiere sia mezzo pieno, perché il divario con cui si è concluso l’incontro è maturato tutto nel corso della prima frazione, e non si è incrementato perché l’Expo, dopo un brutto avvio, ha saputo reagire efficacemente e recuperare terreno. Dopo l’intervallo si rivede in campo il capitano Daniele Benzoni, reduce da un lungo infortunio, che esordisce con 5 punti in fila, ma Mortara riesce ad aggiudicarsi il quarto (20-18), e prosegue con grinta, fino ad arrivare a impensierire seriamente gli ospiti (58-62 con due canestri di Lonati e canestro e tripla di Bonesso, ma è doveroso citare anche la sostanziosa partita di Daniel Muzio, che ha chiuso con lo score individuale, per lui inusitato, di 16 punti), poi ci pensa Cozzoli (26 punti, 5 rimbalzi, altrettanti assist e ben 9 falli subiti), che già era stato protagonista della fuga nel corso del primo quarto, a ristabilire le distanze.

Nevina Andreta