Basket: Expo, buona la seconda (di ritorno). Rivincita contro Valceresio Arcisate

MORTARA - Le premesse non erano certo favorevoli all’Expo che, con tre elementi del quintetto indisponibili, Mattia Sacchi, Andrea Facchi e il pivot titolare Daniel Muzio, sembrava condannata a una lunga serie di confronti impari. Ma qualcosa deve essere scattato nella mente dei superstiti che, grazie a una prestazione matura e responsabile, sono stati in grado di costruire una vittoria che ha il sapore di un’impresa epica. Nel frattempo, dall’infermeria affollata arrivano notizie un filino meno sconfortanti di quanto erano sembrate la settimana scorsa. Il problema alla spalla persiste, per Facchi, ma, se subito dopo l’accaduto la sua stagione poteva sembrare finita, dopo una valutazione più approfondita si intravede la possibilità che, con un costante e metodico lavoro di potenziamento muscolare, si potrà pensare di rivederlo sul parquet per le ultime, importantissime puntate della lotta per non finire in fondo alla classifica. Lavoro muscolare intenso anche per Muzio, per sostenere il suo collaterale danneggiato, per verificare le condizioni del quale il giocatore in settimana sarà sottoposto a risonanza. E poi, se tutto andrà per il verso giusto, sabato con Milano3 sarà possibile rivederlo in divisa da gioco. Per Sacchi, invece, non resta che la soluzione chirurgica, da porre in atto al più presto. “Bella prova caratteriale – così Alfonso Zanellati definisce la vittoria di mercoledì scorso con Valceresio – maturata dopo 40’ interminabili giocati punto a punto, quando una delle due prendeva un vantaggio minimo, l’altra la raggiungeva e così via fino alle battute finali. E’ chiaro che quando la partita prende questo verso, avere una rosa limitata e poche rotazioni a disposizione rende il tutto più difficile, quindi vincere con così pochi elementi è davvero un’impresa, soprattutto perché gli ospiti, nel finale, sembravano aver preso il sopravvento e incanalato l’esito del match in proprio favore. Se a tutto ciò aggiungiamo che Stonkus, nell’ultimo quarto, non è riuscito a mandare a segno neppure un canestro, l’impresa diventa ancora più rilevante, è stato bravo Lonati a inventarsi dei canestri davvero importanti nel finale e Bonesso che, più di tutti, ha contribuito con il suo bottino di 30 punti. Ma questo risultato riveste ancora un’altra peculiarità che per noi potrà rivelarsi importantissima, potrebbero essere proprio questi due punti (insperati) a consentirci di salvarci senza partecipare alla lotteria dei playout, che è poi l’obiettivo primario della nostra stagione. Nello scorso fine settimana abbiamo riposato, ma sabato ospiteremo una formazione come Milano3 che all’inizio del campionato non veniva automaticamente annoverata tra le big, ma ora sta dimostrando, gara dopo gara, di avere nel gruppo il suo punto di forza che le consente di stare lì, subito dietro a Saronno e attualmente davanti a Legnano”.

Nevina Andreta