Associazioni di volontariato mortaresi: dal municipio ecco 8mila euro

Era dal 2015 che le associazioni mortaresi non ricevevano un contributo dall’assessorato ai servizi sociali. Ora ci pensa l’assessore Paola Baldin a ridare ossigeno al “cuore della città”. E lo fa a partire dal comitato locale della Cri. Infatti nei prossimi giorni sarà stanziato un maxi contributo da 3mila euro a favore degli angeli del soccorso. Ma non è tutto. Altri 5mila euro saranno successivamente divisi in varia misura tra altre realtà benefiche attive in città. “Nei prossimi giorni ripartiremo i 5mila euro a nostra disposizione – spiega l’assessore Paola Baldin (nella foto) – tra agli scout Agesci, gli scout Masci, gli scout d’Europa, i volontari della mensa per i poveri gestita da don Felice, il gruppo vincenziano e gli oratori riuniti. Si tratta di realtà che in questo anno di grave emergenza hanno fatto tanto a sostegno della comunità e delle persone più in difficoltà. Appoggiare il loro lavoro, anche con una piccola somma, è un modo per dire grazie a tutti i volontari e per far sentire la vicinanza di tutto l’ente pubblico. In casi come questo la politica non c’entra nulla nelle scelte compiute. La cosa che conta è fare la cosa giusta. E in questo momento è doveroso dare una mano a chi si spende quotidianamente per gli altri. E’ dal 2015 che uno stanziamento come questo non veniva fatto. In questo momento è assolutamente corretto farlo”. I numeri dell’emergenza sociale ed economica sono drammatici. I numeri registrati presso la mensa Caritas testimoniano la gravità della situazione. Solo a pranzo, ogni giorno, vengono servite 40 persone. Poi ci sono le consegne di prodotti freschi, come frutta e verdura, che avvengono ogni due settimane. Per un totale di oltre 30 confezioni di alimenti distribuite ai bisognosi. Nel 2020 la crescita è stata in aumento, con una crescita esponenziale. Quest’anno sono stati distribuiti oltre 11mila pasti. L’anno scorso era erano stati 8mila e 900. “La situazione è veramente drammatica – commenta l’assessore ai servizi sociali – e le associazioni impiegheranno i soldi che daremo loro nel modo che riterranno giusto. Ma la certezza è che tutti i volontari hanno sempre lavorato con il solo scopo di aiutare il prossimo”.

Luca Degrandi